Frammenti di cose volgari

Frammenti di cose volgari
Che ci fanno dei turisti italiani durante il periodo natalizio in una Scozia spazzata da un gelido vento? Lontani dalle rilucenti vie del centro storico di Edimburgo, entrano ed escono dai pub delle desolate periferie - teatro delle scorribande dei personaggi di Welsh – e si dirigono tra le brume grigie e sottili della zona portuale… Che avrà mai combinato uno strano tipo a cui, pur sottoposto a interrogatorio in un commissariato di polizia, basta la pronuncia di una parola per eccitarsi? Uno per cui il mondo è abitato solo da donne bellissime, stupide e ninfomani e da uomini che non hanno problemi a conquistarle, dove tutto è regolato dal sesso al punto che la fellatio è l’unico modo per pagare le infrazioni del codice della strada? Che cosa ci troverà Marchino di tanto arrapante nella vicina di casa da macerarsi di passione? Rosa è una madre di famiglia bassa e panciuta, con le tette schiacciate, il culo abbondante e due labbra carnose che sanno di sesso… Che ne sarebbe della vita di Giorgio Piersanti se la mancata erogazione di un ennesimo prestito finanziario non gli consentisse di perseguire un affarismo cinico e spregiudicato e una sistematica frequentazione di sesso mercenario? Quale valore avremmo mai potuto attribuire alla dichiarazione di Pier Palo Pasolini secondo cui la grandezza dell’uomo non esisterebbe senza la tragicità ineluttabile della morte, se a decretare la sua fine non fosse stato proprio il destino inevitabile di quell’amore impossibile per la realtà, di cui il suo cinema era l’espressione più alta?
Frammenti di cose volgari, il titolo che Maurizio Cortona ha scelto per questa corposa antologia che riunisce una serie di narrazioni e di interventi critici composti tra il 2006 e il 2008 da una selezione di oltre trenta autori - la maggior parte dei quali costituita da giovani con relativa risonanza - contiene un’evidente provocazione. Questi testi non hanno alcuna connotazione negativa e non contengono, infatti, la volgarità come una qualità che li racchiude e li suggella. Essi mirano piuttosto a scagliare frecce avvelenate, senza darlo a vedere, contro il volto  contraddittorio di una società che ci viene restituito senza un solo ghigno compiaciuto o ferocemente critico, ma ricorrendo alle voci delle persone che lo animano. Si tratta di un’operazione complessa, progettata per intervenire in modo adeguato nella situazione letteraria e culturale contemporanea. L’impresa è tentare di portare alla luce un contenitore di voci diverse, proveniente da differenti vissuti, generazioni ed esperienze rese nelle mille sfaccettature di stili e contenuti: sociali, culturali, erotici, intimisti. Una diffusione di scrittura, che è venuta emergendo in questi ultimissimi anni sul sito web BooksBrothers - nato da un'idea di Michele Trecca, Enzo Verrengia e Maurizio Cotrona - che può essere valutata e apprezzata, dilatandone sulla carta stampata le ragioni specifiche, i risultati espressivi spesso sorprendenti, i significati teorici impliciti. Dal verso opposto del volume si accede, invece, ad Acqua passata, che costituisce di fatto il catalogo, curato da Antonio Gurrado, di tutti gli interventi pubblicati sul sito in questi tre anni di vita, dando la misura dell’eccellente riscontro registrato sia per la varietà dei generi e degli spunti che sul piano dei numeri.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER