Franny e Zooey

Franny e Zooey
Lane Coutell è in piedi lungo la banchina di una stazione ferroviaria dispersa nell’anonimato della provincia americana. Poggiato al muro fuma una sigaretta circondato dai compagni di college, tutti riuniti in attesa del treno in arrivo da New York, col suo carico di ragazze di Yale tutte stipate in un vagone, neanche fosse un dormitorio ambulante. Ed ecco Franny Glass arrivare in stazione, staccarsi dal gruppo e raggiungere Lane che, dopo un fuggevole scambio d’affetto, la invita a salire in taxi e seguirla da Sickler, uno dei migliori ristoranti in città. Ma le cose non sembrano andare per il verso giusto durante il tragitto, Franny accende una sigarette dietro l’altra, ha il viso rabbuiato e uno sguardo assente. Seduti al tavolo la situazione precipita e mentre Lane è di buonumore, ben disposto alla chiacchiera e non vede l’ora di assaggiare un piatto di lumache annaffiate da una bottiglia di vino, Franny si limita ad ordinare due sandwich al pollo accompagnati da un bicchiere di latte, chiusa nella sua aria assente e continuando a preferire silenziose boccate di fumo al rumore delle parole… Zooey è immerso nella vasca, una sigaretta si consuma silenziosa sul bordo umido in smalto bianco e sul pavimento del bagno le pagine di un copione attendo di essere sfogliate. Zooey sta muovendo i primi passi nel mondo del cinema e tutto sembra andare per il meglio, garantendogli una sopravvivenza onesta, ma in campo artistico purtroppo non si può mai essere sicuri di nulla, per questo occorre valutare attentamente ogni proposta. Al di là dalla porta l’anziana Bessie non smette di bussare, poiché - come ogni madre - non vede l’ora di potersi confrontare con il proprio figlio a riguardo delle condizioni della sorella minore, dato che l’atteggiamento assunto da Franny nell’ultimo periodo la preoccupa seriamente…
Pubblicato per la prima volta nel 1961 - a dieci anni di distanza dal successo planetario riscosso con Il giovane Holden - Franny e Zooey racchiude due racconti che ritraggono i protagonisti della famiglia Glass, cognome non nuovo ai lettori di Salinger, i quali ricorderanno certamente di aver incontrato Seymour Glass per la prima volta ne Un giorno ideale per i pesci banana all’interno della raccolta Nove racconti - pubblicata originariamente nel 1953 - e che, seguendo l’ordine cronologico delle pubblicazioni, avranno occasione di imbattersi nuovamente in Seymour e Buddy all’interno di Alzate l'architrave, carpentieri e Seymour. Introduzione edito nel 1963. Anticipando quindi di un paio d’anni il volume che racconta le avventure dei fratelli maggiori Seymour e Buddy, questa pubblicazione sembra aver il compito di tracciare un ritratto della sorella minore Franny - giovane scapestrata e idealista, tanto da apparire quasi la controfigura femminile di Holden Caulfield, anche se molti lasciano intendere che dietro l’immagine di Franny si celi in realtà quella di Claire Douglas, prima moglie di Salinger - e Zooey, forse il vero e unico ragazzotto americano tutto d’un pezzo all’interno della difficile famiglia, un adolescente che ha imparato in fretta, e a sue spese, cosa vuol dire essere uomo. Con due racconti agli antipodi, Salinger mostra in questo testo la duttilità del suo stile: da un lato disegna Franny con la mano che l’ha reso più celebre, quella aggraziata, colloquiale, semplice e diretta de Il giovane Holden; dall’altro dipinge Zooey con le tinte poliedriche, multiformi e meta-letterarie che rievocano quelle di Seymour di Introduzione.

 

 

 
 
 
 
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