Fuck fiction

Fuck fiction
I ricordi di un anziano jazzman che tra gli anni '50 e '60 ha vissuto stagioni di gloria: tournée con alcuni dei più grandi musicisti del mondo, jam session infuocate, amplessi furiosi e flirt distratti, corse notturne in macchina, overdose di droghe e cruenti tentativi di disintossicazione si susseguono senza soluzione di continuità, a flash, alternati a sprazzi d'infanzia nei quali rivivono l'orrore della guerra e la pagina della Resistenza, ma anche pagine più intime come ad esempio l'iniziazione sessuale ad opera di una generosa domestica...
Franco Mondini è stato uno dei più grandi batteristi della storia del jazz italiano, ed ha accompagnato artisti del calibro di Enrico Rava, Romano Mussolini, R.Thomas, Stéphane Grappelli, Bobby Jaspar, Don Byas, Gato Barbieri, Tete Montoliu e Chet Baker. E' stato - quindi - uno dei protagonisti dell'età dell'Oro del jazz: locali fumosi, cravatte, poesia, alcol, eroina, sesso, tempi dispari, assoli lancinanti, sudore e rumore. Un'atmosfera irripetibile che grazie ad un altro suo talento, quello di cronista (dal 1970 è giornalista de La Stampa), Mondini riesce a far rivivere con capitoli brevi, immagini vivide, emozioni forti, rullate di batteria.

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