Fuori dalla tela del ragno

Fuori dalla tela del ragno

Il tenente dei carabinieri scopre a tempo di record, aiutato evidentemente dalla soffiata di qualche informatore, l’identità del morto e non solo. Ahmed El Sahid, nato in Marocco, anni 42, di cui 23 trascorsi nelle prigioni di mezza Europa per reati vari. È stato condannato all’ergastolo per l’assassinio di un connazionale, spacciatore e concorrente, ed è stato incastrato attraverso la prova del DNA. Si è ammalato di cancro ed è stato mandato in permesso ai domiciliari per curarsi. Ha costruito da solo gli ordigni ed è entrato in questura travestito da fattorino. La sua aria dimessa da malato ha fatto credere a tutti che fosse completamente inoffensivo. Questo è quello che recita il dispaccio di cui il tenente è ora a conoscenza. E Dallolio è felicissimo delle battute che dileggiano i poliziotti e sottolineano l’efficienza dell’Arma…

Stando a quel che sembra di primo acchito i vari delitti non sembrano avere niente in comune. Sono diverse le circostanze e le città nelle quali si verificano. C’è soltanto un nesso: la cosiddetta firma, o presunta tale, dell’assassino. Le sue vittime sono come beni di consumo, casse da imballaggio. Vengono etichettate. Con una sparachiodi. A condurre le indagini sei ispettori, ognuno molto distante dalla figura dell’eroe senza macchia e soprattutto senza paura: sono personaggi invece molto credibili, umani, moderni, contemporanei, pieni di difetti e di problemi che interferiscono con il lavoro, per cui servono aiuti esterni. E il serial killer, come da migliore tradizione, è il più insospettabile fra gli insospettabili. Ma… Con ritmo suadente ed efficace, una trama classica ma non banale e una struttura solida, la neuropsichiatra – non è un caso che la caratterizzazione intima dei personaggi sia così accurata – infantile nonché scrittrice (lunga è la tradizione di medici che sanno tenere assai bene in mano oltre al bisturi la penna: si pensi solo a Vitali…) Elide Ceragioli torna in libreria con una nuova indagine della Squadra, che si trova a una svolta che si preannuncia molto interessante.



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