Gli Eredi della Notte – Nosferas

Gli Eredi della Notte – Nosferas
A Ginevra, in una notte afosa alla fine del XIX secolo, un incontro segretissimo deciderà le sorti dei più antichi e potenti clan di vampiri sparsi in tutta Europa. Una minaccia incombe sulle linee di sangue purissimo delle 6 famiglie, come annunciato dalla druida Tara: la mancanza di nuovi eredi porterà presto i clan verso l'estinzione definitiva. La soluzione al problema arriva proprio dalla saggia druida irlandese: troppo a lungo le famiglie regnanti sono state divise da odio e ostilità, rinchiuse in loro stesse da un muro di pregiudizi e superbia hanno indebolito le loro progenie con unioni sempre più tra consanguinei portandole inevitabilmente alla sterilità. Ora è arrivato il momento di rimescolare il patrimonio genetico e fare incontrare dopo secoli di reclusione quelli che sono gli ultimi eredi delle famiglie della notte. Nella speranza che nascano nuovi legami i più giovani dei vampiri vengono riuniti in una scuola a Roma sotto la famiglia dei Nosferas, che per un anno avrà il compito di rinforzare gli Eredi contro la secolare minaccia della Chiesa e avvicinarli l'uno all'altro…
Sin dalle primissime pagine del romanzo risulta evidente una passione, nonchè una profonda esperienza dell'autrice nell'ambito del romanzo storico: Nosferas, primo volume della saga vampiresca de Gli Eredi della notte si presenta ad un primo sguardo come un urban fantasy-horror per ragazzi ma nasconde un'anima storica accattivante e fruibile per ogni amante del genere. Le atmosfere cupe e gli intrighi sentimentali tra affascinanti vampiri adolescenti attraggono come una calamita l'immaginazione dei più giovani ma uno sfondo storico ben definito e descritto accuratamente dona alla trama uno spessore inaspettato che rivolge una particolare attenzione ai rapporti tra stato e chiesa in una Roma notturna labirintica, misteriosa e nobile, tra catacombe, antiche ville storiche e sette segrete. L'ambiziosa autrice scomoda personaggi del calibro di Bram Stoker, Oscar Wilde e addirittura un papa, che fanno capolino nel corso della narrazione, immersi nella scenografica e decadente religiosità romana di inizio ‚900, dove scienza, tecnologie e innovazioni intaccano sempre più arrogantemente l'aura sacra che circonda la città. La caratterizzazione dei giovani vampiri vivace e colorita, fa dimenticare al lettore di avere a che fare con demoniache creature del male, ma ci parla semplicemente di ragazzini, spesso con forti problemi di socializzazione ma sempre con tanta voglia di divertirsi e perchè no, anche di innamorarsi. Infatti in questa scuola vampiresca, che sembra una una Hogwarts un po' più gotica e lugubre, gli Eredi dovranno fronteggiare non solo pericolosi crocifissi e acquasantiere, ma anche cimentarsi in quella che durante l'adolescenza è spesso la più tragica delle esperienze: il primo amore. Quello sì che fa paura.

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