Gratitude

Dopo venticinque anni di grandi successi, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti non sa ancora spiegarsi come ha fatto. Non sa dov’è iniziato tutto: a Riccione, a Cortona, a Radio Deejay o quando da bambino ha sentito "Sex Machine" di James Brown nella sua versione live da 12 minuti. Non sa se è stato il vento ha soffiare a suo favore o è lui che ha saputo usare bene le vele.  Se sono state le cose a cadergli in testa oppure è stata la sua testa, con quel continuo movimento, a farsele cadere addosso. E non sa nemmeno se c’è sempre stato tutto o se è ancora tutto da inventare. Quello di cui però è sicuro è che ha sempre avuto dentro un’energia  incredibile che lo spingeva con insistenza verso una precisa direzione: la musica, ovvero la via più diretta per esprimere quello sfrigolio che si sentiva addosso. È quell’energia che ha preso le decisioni più importanti della sua vita. Che lo ha obbligato a fare prima il dj, poi il cantante. A scrivere l’album "Una tribù che balla" invece di condurre “Bim Bum Bam” o andare a Londra con  MTV.  Quell’energia che, probabilmente, è proprio il sogno che qualcuno un giorno gli ha regalato…
Scritto in maniera frammentaria e un po’ disordinata, Gratitude è una biografia che sprizza sincerità da tutti i pori. Un’onesta analisi che Lorenzo Cherubini fa di Jovanotti e del successo che ha ottenuto in tutti questi anni, senza mai dimenticarsi che, se è arrivato dove è arrivato, non lo deve solo a se stesso ma anche a chi gli è stato vicino. Ma la “gratitude” del titolo non è solo nei confronti di Claudio Cecchetto e company. Lorenzo è grato anche alla musica (la cooprotagonista di questa biografia, nominata ben 164 volte in 176 pagine), che ama alla follia. Un amore appassionato che gli ha permesso paradossalmente (o forse no) di diventare uno dei cantanti italiani più apprezzati senza saper cantare né suonare uno strumento. Probabilmente Lorenzo non ama la scrittura allo stesso modo della musica, ma ci mette il suo solito contagioso entusiasmo. E le sue parole, che arrivano (così come nelle canzoni) dritte al cuore di chi legge, fanno sì che questa non sia la solita autobiografia costruita ad uso esclusivo dei fan, ma un diario, un elenco di ricordi e pensieri autentici di uno dei personaggi più amati del panorama musicale italiano.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER