H/H

H/H
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Una donna visita una località di montagna che è stata teatro anni prima della fine del suo amore omosessuale con Chizuru, morta qualche tempo dopo la separazione - che ha vissuto come un doloroso abbandono da parte di una ragazza senza cuore - in un terribile incendio. Lungo la strada, incontra un tempietto che le dà la sensazione di essere abitato da spiriti malvagi, che in qualche modo le restano appiccicati addosso anche quando si ferma in un sordido ristorantino, e infine arriva nell’albergo che ha prenotato. La notte che sta per iniziare sarà un vero e proprio viaggio nell’orrore... Una ragazza assiste assieme ai genitori la sua acrissima sorella caduta in coma irreversibile a causa di un ictus. Il fidanzato di Kuni, la ragazza morente, si è dileguato subito dopo la tragedia, mentre invece suo fratello, teoricamente un perfetto estraneo, si dà da fare ogni giorno per aiutare la famiglia della ragazza. Forse più che la pena per una giovane vita spezzata e più che il senso di colpa per l’indifferenza di un fratello potè lamore per la protagonista...

Se il secondo di questi due lunghi racconti (Hard luck) riecheggia tematiche e atmosfere tradizionalmente care a Banana Yoshimoto - una tiepida storia d’amore vissuta da una donna giovane ma non troppo con sullo sfondo un evento tragico e sottilmente disturbante vi dice qualcosa? - il primo (Hard-Boiled) è un momento abbastanza atipico nella carriera dell’autrice nipponica: il tentativo (perfettamente riuscito, peraltro, il che porta persino a dei rimpianti di lettore per una vena creativa così promettente e feconda ma a quanto pare trascurata) di esplorare il territorio dell’horror. Per dare qualche coordinata, siamo dalle parti della saga di Ringu o di Ju-on, ma rispetto alle trame di Koji Suzuki (tanto per fare un nome ben conosciuto ai lettori nostrani) i riferimenti alla cultura tradizionale giapponese sono più profondi, disseminati pagina dopo pagina in ogni gesto dei protagonisti. Un senso di opprimente angoscia accompagna la protagonista in un weekend tra fantasmi, incubi allucinanti, rimpianti dolorosi e oscure presenze: una delle cose migliori della Yoshimoto da parecchi anni a questa parte.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER