Hollow city

Hollow city
Partito alla ricerca delle sue origini, Jacob Portman ha compiuto un salto temporale e si è ritrovato nell’orfanotrofio di Miss Peregrine per i Bambini Speciali, nell’anno 1940. È da li che suo nonno arrivava, e al suo interno si celano tuttora inquietanti verità sul suo passato. L’orfanotrofio si trova all’interno di un anello temporale che protegge i Bambini Speciali dai crudeli Spettri e Spiriti Vacui, assetati di potere e intenzionati a catturarli tutti. Gli anelli inoltre sono sorvegliati dalle ymbryne, custodi mutaforma destinate all’educazione e alla difesa dei bambini. Miss Peregrine, però, a seguito di una lotta con i Vacui è rimasta intrappolata nella forma di un uccello e l’anello è stato attaccato e distrutto. A Jacob non resta che partire alla volta di Londra, dove spera di incontrare altre ymbryne che possano aiutare lui e i suoi amici. Solo Miss P infatti è in grado riportarlo indietro nel suo mondo. Ma Jacob inizia ad avere i primi dubbi. Il suo posto è con i genitori in una gelida epoca tecnologica o con i suoi simili, impegnato in una battaglia per il bene dei “diversi” che il suo stesso nonno ha intrapreso per una vita intera?
Il secondo romanzo del giovane scrittore americano inizia con una galleria di suggestive ed inquietanti fotografie vintage che l’autore ha recuperato, e – a detta sua – solo minimamente modificato, e che ha deciso di affiancare al racconto per renderlo più verosimile. Gran parte della storia è incentrata sul viaggio di Jacob, che se da una parte viene usato dall’autore come presupposto per ripercorrere i momenti più drammatici della Seconda Guerra Mondiale, dall’altra diventa percorso di crescita del protagonista. La riappacificazione con se stesso e con il nonno, motore silente di tutta la storia, avviene lentamente anche grazie ai numerosi e particolari personaggi che il protagonista incontra sulla sua strada e che in qualche modo lo conducono a riflessioni profonde. Un libro da non perdere, per il linguaggio scorrevole e la trama intrigante, ma anche per le atmosfere dark e surreali che lo rendono avvincente ed inquietante allo stesso tempo. Ma non è finita qui… le avventure dei bambini Speciali continuano!!

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