Hydrostasis

Temperatura media superiore ai 50 gradi, frequenti piogge acide, gas tossici, le città ridotte a una distesa di rovine. Eppure questo è il suo mondo. È un ragazzino, si chiama Lucio Pichetti e vive in un enorme rifugio sotterraneo nei pressi di una città in riva al mare Adriatico morente. Ogni tanto approfitta del fatto che la madre è connessa alla TvTotale, indossa la tuta e il casco e – guidato dal computer da polso – fa brevi escursioni in superficie. Di suo padre ricorda poco, conosce solo i racconti della madre, di quando l’atmosfera collassò e solo alcuni furono selezionati per entrare nei rifugi… L’equipaggio di un cargo intersistema terrestre diretto alla colonia Bohr viene catturato dagli spietati alieni Slek. Nell’addome degli uomini vengono piazzate delle cariche esplosive: sono costretti a combattere tra loro per suscitare piacere sessuale negli alieni, che godono alla semplice vista del colore rosso e quindi del sangue umano. Ma gli Slek hanno promesso che l’ultimo sopravvissuto sarà ricompensato con un grande onore… Il Maggiore Chandra, dopo la rescissione da parte della sua amata compagna del “contratto affettivo” che li legava, pieno di amarezza, ha accettato l’upload della corazza definitiva, cioè è diventato un cyborg avanzatissimo e dotato di armi letali al servizio della flotta terrestre. La corrotta multinazionale spaziale ExPlan lo contatta proponendogli la clonazione e il ritorno alla sua umanità in una colonia lontana, proprio dove vivono la sua ex compagna e i suoi due figli, in cambio però di un terribile tradimento… Un giovane soldato spaziale emerge dall’incoscienza, ritrovandosi ferito in modo gravissimo. Prima di soccombere alle ferite, ricorda come è finito così lontano dalla Terra, su un’astronave circondata dai resti di Europa, luna di Giove. Il controverso dominio dei Ricci, una antichissima civiltà sottomarina che ha inviato suoi emissari dal fondo degli oceani alla superficie nell’Ottocento per prendere le redini dello sviluppo umano, dura da secoli grazie ad una avanzatissima biotecnologia. Ma nel 1737 una fazione ribelle dei Ricci, i Traditori, aveva abbandonato la Terra rifugiandosi in un regione ignota del sistema solare. Quindi sul genere umano pendeva da allora la spada di Damocle di una possibile spaventosa guerra spaziale… L’umanità viene sconvolta dall’apparizione di una serie di immense astronavi aliene, e soprattutto dall’annuncio telepatico che gli alieni “trasmettono” nelle menti di tutti i terrestri: entro cento rotazioni della Terra, la vita sul pianeta sarà distrutta da radiazioni cosmiche, effetto di una remota supernova. Gli alieni consigliano di “sublimare”, cioè di darsi la morte: provvederanno a “registrare” le coscienze dei morti in un’apposita stazione e le salveranno dall’oblio. Scattano i suicidi di massa, ma qualcuno resiste...

Il ravennate Mirko Dadich, classe 1985, esordisce con un’antologia che raccoglie racconti precedentemente pubblicati sulla rivista “Altrisogni” dal 2010 a oggi. Ed è un esordio che non deve (ci illudiamo che non possa) passare inosservato. Innanzitutto perché i racconti di Dadich abbondano di un ingrediente prezioso, che spesso latita sulle pagine di autori anche affermati: le idee. E sono idee brillanti, sorprendenti, spiazzanti, originali. Il racconto lungo che dà il titolo all’antologia (sebbene in versione tradotta, per motivi che possiamo solo provare a intuire) per esempio è un mix allucinante e memorabile di Starship Troopers, Lovecraft, steampunk ed ucronia, il tutto condito da una deliziosa contestualizzazione italiana. Lo stile un po’ adolescenziale ma elettrico e diretto dell’autore è una boccata d’aria fresca, ha un che di naif che lo rende fascinoso, diverso, anticonvenzionale. Gli altri racconti – sebbene meno innovativi e geniali – sono comunque una lettura sorprendente e “reggono l’urto” anche dello sguardo di lettori esperti e appassionati del genere. Ora Dadich deve però affrontare una sfida difficilissima: alzare il livello letterario (per esempio scrivendo un romanzo, magari proprio sull’universo alternativo in cui la Terra è dominata dalla civiltà oceanica dei Ricci, chissà) senza perdere la spontaneità decisamente underground che finora è stata la sua cifra. Ci riuscirà senza snaturarsi?



0
 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER