I Ching

I Ching

L’I Ching numero 1 è Il Creativo, o anche Il Cielo, e significa iniziare. Vuol dire che grande è la sublimità del Cielo che dà inizio a tutte le cose e pervade il cielo. Grazie a lui si muovono le nuvole, cade la pioggia, e tutti gli esseri fluiscono verso la loro forma particolare. Così chiaro e luminoso dall'inizio alla fine, ciascuno dei sei stadi lo completa a tempo debito, come salendo su sei draghi che volano nel cielo. La via del Cielo opera per mutamento e trasformazione, dando a ogni cosa la sua vera natura; il “propizio oracolo” manifesta tutte le cose in una grande armonia. La sua virtù supera quelle di tutte le altre cose, garantendo pace e tranquillità a diecimila paesi. L’I Ching numero 19, per esempio, è invece L’Avvicinamento, in cui le linee dure, che significano rispettivamente “gioioso” e “devoto”, penetrano e crescono. La linea dura, la seconda, è centrale, e trova corrispondenza dalla quinta. La legge del cielo è dunque improntata alla correttezza, ma il declino non si fa attendere a lungo, perché l’ottavo mese lunare è disastroso. Il sessantaquattresimo I Ching, l’ultimo esagramma del libro dei mutamenti che viene utilizzato come oracolo da oltre quattro millenni in Cina ed è considerato libro delle risposte e testo sacro, significa infine “prima del compimento”: “La piccola volpe ha quasi compiuto la traversata, ma non ha ancora superato il centro del problema. Si bagna la coda. Nulla è propizio…

Aleister Crowley, al secolo Edward Alexander Crowley, è stato un esoterista dalle molteplici influenze (viene citato più volte anche da Umberto Eco ne Il pendolo di Foucault, per dire), un sedicente profeta soprannominato “La Grande Bestia” o anche “l’uomo più perverso del pianeta”, un esperto di magia cerimoniale ed erudito scrittore britannico. E non solo, anzi. Vissuto a cavallo tra diciannovesimo e ventesimo secolo, fu occultista, fonte di ispirazione per il satanismo, viaggiatore tra Egitto, USA, Cina, Algeria, Messico, Francia, India e Italia (per la precisione Cefalù, dove si stabilì per un lungo periodo di tempo suscitando scandalo), fondatore della religione Thelema ‒ una sorta di compendio tra divinità egizie, yoga, filosofie orientali, misticismo e cabala ‒ appassionato di tarocchi, arrampicata, alpinismo, massone, bisessuale, teorico del sesso gay e chi più ne ha più ne metta, si è occupato anche, interpretandoli a modo suo e alla luce pure del misticismo ebraico, degli I Ching. Che sono simboli, ognuno con un significato filosofico, fatti di sei linee, quelle continue che rappresentano lo yang (il principio della positività) e quelle interrotte che rappresentano lo yin (il principio della negatività), che vengono interrogati attraverso pratiche divinatorie per conoscere il futuro.



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