I difetti fondamentali

I difetti fondamentali
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Ogni lunedì il telefono squilla nella redazione di una casa editrice. L’editor risponde al telefono: a chiamare è sempre lo stesso uomo. Ha inviato un romanzo e chiede se qualcuno lo abbia letto, preso in considerazione, se abbiano voglia di pubblicarlo. La risposta, settimana dopo settimana, è sempre la stessa: in casa editrice sono oberati di lavoro, per ora non c’è spazio per nuovi autori. Il dialogo tra i due non è sempre cortese. Anzi. Poi, di colpo le telefonate si interrompono. L’editor comincia a sentire la mancanza dell’uomo che lo chiama ogni lunedì… Un autore famoso ne ha abbastanza. Non riesce più a vivere la sua vita. L’unica soluzione: sparire. Inscena la sua morte. Si scatenano i suoi fan, le vendite dei suoi libri sono ancora più alte. La sua editor pubblica una biografia che lui, prima di decidere di inscenare la sua morte, non ha autorizzato: metterebbe a nudo il suo essere, farebbe conoscere al mondo i suoi difetti reali, la pochezza della sua anima. Mentre attende l’arrivo di un traghetto c’è una donna che legge proprio quella sua biografia… L’uomo ha più volte proposto i suoi lavori a più case editrici: nulla di fatto. Nessuno vuol pubblicare i suoi lavori. Decide di aprire un b&b: la posizione è strategica. A poca distanza dall’aeroporto. Alloggiano da lui i clienti più disparati. Persino un famosissimo editor americano…

Luca Ricci, classe 1974, è probabilmente uno dei migliori scrittori italiani di racconti. Ne I difetti fondamentali raccoglie quattordici storie che hanno come filo rosso l’intenzione di mettere a nudo quella che è la vita degli scrittori, di catalogarli in alcune tipologie (se questo fosse possibile). Ricci scatta quattordici incantevoli polaroid sul mondo dell’editoria, ne mette a nudo vizi e virtù. Dissacrante, ironico, pungente, tagliente, irriverente, si diverte (e diverte il lettore) parlando in fondo della cosa che più conosce meglio: il suo mondo, i suoi “difetti fondamentali” e quelli dei suoi colleghi. Lo stile è semplice, diretto, paratattico, ogni storia si inserisce perfettamente nel puzzle che l’autore ha ideato per far cogliere il mondo dell’editoria al lettore. Ogni storia si fa leggere con attenzione, non c’è un anello debole, una storia meno “densa” rispetto alle altre, un cedimento nel progetto di Ricci: tutto è sapientemente e intelligentemente costruito. I difetti fondamentali è si un libro sul panorama dell’editoria ma è sostanzialmente un libro d’amore: un amore profondo per quel mondo, per tutte le persone che ne fanno parte, per le loro idiosincrasie, per le loro imperfezioni. Ricci ci regala un lavoro incantevole, una lettura che non dovremmo perdere, uno spaccato del mondo editoriale (ma anche del rapporto tra noi lettori e gli autori che amiamo) brillante.



 

 

 

 
 
 
 

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