I segreti di Nicholas Flamel l'immortale - L'alchimista

Sophie Newman sta chiacchierando al cellulare con l'amica Ellie quando dalla vetrina del bar in cui lavora vede degli uomini uscire da una macchina indossando dei pesanti cappotti anche se siamo a San Francisco in piena estate. Insieme a loro, un uomo dalla pelle grigia ed un individuo basso dall'aria piuttosto ricercata. Questa strana comitiva entra nella libreria di fronte, nella quale lavora il gemello di Sophie: Josh. Nessuno dei due sa che in quel preciso attimo la loro vita normale finirà. Nick Fleming - il capo di Josh - pare infatti conoscere bene l'uomo elegante: Josh vede con orrore una strana nebbiolina verde comparire tra i due uomini e soprattutto rimane sconcertato dall'esplosione che distrugge la libreria e dal grido del suo capo: "Ha portato dei Golem!". Nel trambusto generale Sophie e l'unica sua cliente Perry, moglie di Nick, si precipitano verso il negozio. Si viene a sapere che il misterioso uomo elegante è addirittura il mago John Dee, vissuto nel 1500, e che anche i coniugi Fleming non sono da meno, visto che in realtà sono Nicholas Flamel e la moglie Perenelle, vissuti nell Parigi del 1300 e ancora in vita. Questa apparente immortalità deriva dal misterioso Libro di Abramo il mago, di cui una parte è finita nelle mani di Dee. I quattro riescono a fuggire dall'agguato del mago malvagio, ma sono braccati e trovano aiuto nella guerriera Scathach, e rifugio nella terra di Ecate. Giusto il tempo necessario per risvegliare i poteri di Sophie perchè - come se non bastassero i guai in cui lei e il fratello si trovano - è palese a tutti gli Immortali che loro sono i gemelli della Leggenda, i gemelli con l'aura d'oro e di argento purissima. I gemelli che potranno decretare la salvezza o la morte del mondo. Durante la fuga Perenelle è catturata e separata dai tre, che arrivano fino al nascondiglio della strega di Endor. Per Flamel a quel punto il tempo inizia a scorrere velocemente. Se non riavrà il libro in cui è scritta la formula dell'eterna giovinezza, lui e la moglie moriranno...
Fin dall'inizio del primo romanzo di questa saga siamo catapultati su un'ottovolante che va a massima velocità. Scritto con fantasia, arguzia, humor e genialità il romanzo si pone come erede - e in qualche misura rivale - dei libri che hanno reso immortale J.K. Rowling (sì, quelli del maghetto, già). Personaggi storici e leggendari - o di pura fiction - si alternano sulle pagine, presentati in modo da apparire perfettamente "normali" e quotidiani quando invece attingono a piene mani dalla tradizione alchemica, dal mondo dell'esoterismo. Un immaginario per la prima volta 'tradotto' per la narrativa mainstream (o addirittura rivolta più o meno esplicitamente a un pubblico di lettori teenager) e scippato alla consueta conventicola claustrofobica dei saggi - più o meno credibili - di genere, cosa che rappresenta il vero punto di novità dell'operazione di Michael Scott.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER