I signori del clima

I signori del clima
Il mutamento climatico è una terribile minaccia oppure un falso allarme? In che modo il riscaldamento globale influenza e influenzerà la nostra vita? È questa la causa degli uragani sempre più frequenti alternati a periodi di siccità? Il processo che si è messo in moto è inevitabile? Rivisitando in modo originale e moderno la celebre Ipotesi Gaia, la teoria formulata per la prima volta dallo scienziato inglese James Lovelock nel 1979 che postula la natura di sistema vivente del pianeta Terra, prova a rispondere a queste e altre domande Tim Flannery, biologo, paleontologo ed esploratore à la Indiana Jones australiano, ex professore a Harvard, per sette anni direttore del South Australian Museum e attualmente docente alla Macquarie University, dove segue un progetto di ricerca sui cambiamenti climatici. Pur essendo partito nelle sue ricerche sul tema da scettico, Flannery si è dovuto ricredere quando ha verificato che le fluttuazioni climatiche stanno effettivamente diventando più estreme: dal 1990, uragani e tempeste inanellano record su record ogni anno per intensità e frequenza, e ha fatto la sua comparsa anche il primo uragano del pacifico del Sud mai registrato a memoria d'uomo...
Un saggio che è un antidoto alle informazioni spesso confuse sull'argomento 'climate change' che saturano l'etere e la blogosfera per uno scienziato che si assume anche la responsabilità di divulgare (ogni concetto scientifico presente nel saggio è comprensibile da tutti) e di fungere da catalizzatore per le coscienze dei lettori, invitati a seguire un decalogo (veramente sarebbero undici punti, ma suona male) che consente di adottare anche nel nostro piccolo e nel quotidiano con pochissimi sforzi uno stile di vita rispettoso dell'equilibrio ecologico e climatico del pianeta.

Leggi l'intervista a Tim Flannery

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