Il caso Montesi

Il caso Montesi
Sabato 11 aprile 1953, mattina presto. Il cadavere di una ragazza di 21 anni, Wilma Montesi, viene ritrovato a faccia in giù sul bagnasciuga della spiaggia di Torvajanica, a pochi chilometri da Roma. Il corpo non presenta segni di violenza, ma è senza reggicalze, il che fa ipotizzare da subito un omicidio a sfondo sessuale. Ma la prima strada battuta è quella del suicidio, più 'accettabile' nell'Italia puritana del dopoguerra. Il caso ben presto si trasforma in un vero 'caso di Stato' dai risvolti imprevisti ed imprevedibili, che cambia la società italiana per sempre...
Quante facce attorno al cadavere della povera Wilma: le facce dei politici, che strumentalizzano il delitto, dei giornalisti che flettono i muscoli e scoprono di avere più influenza di quanto non credessero, dei giudici che assaggiano il potere di poter financo mettere in crisi un governo, degli italiani benpensanti eccitati dall'odore di sesso e di sangue. Uno dei fatti di cronaca che ha lasciato tracce più profonde nell'immaginario collettivo e nella storia italiana viene ricostruito con piglio incalzante ed eminentemente giornalistico da Francesco Grignetti, reporter di lungo corso. Un'inchiesta complessa e rigorosamente documentata, che tiene conto di tutti i risvolti del giallo e appassiona come un noir.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER