Il circo dell’invisibile

Il circo dell’invisibile

Clio ha quindici anni e una scelta importante nella sua vita l’ha già fatta: è scappata di casa. Adesso vive alla Casa dei Pescatori, uno spaccio del pesce ormai in disuso in cui si accampano i derelitti che non riescono nemmeno a trovare un appartamento nei palazzi alveare del quartiere di Leith. Negli ultimi giorni però c’è un’atmosfera frizzante che squarcia il grigiore di Edimburgo. Pare infatti che sia arrivato in città il circo: e non un circo qualsiasi, bensì “Il circo dell’invisibile”, che, almeno dai volantini, promette spettacoli mirabolanti e misteriosi. Clio vorrebbe tanto potervi partecipare ma i soldi sono praticamente un miraggio e le sue spedizioni per la “colletta” non portano quasi mai a nulla. Lei chiama “colletta” la raccolta di oggetti dimenticati, lasciati incustoditi o abbandonati dai turisti, mediante i quali si può cercare di racimolare qualche soldo ma, a parte una macchina fotografica rivenduta al banco dei pegni, i turisti tendono a dimenticare soltanto qualche bottiglietta d’acqua mezza vuota. Clio, nonostante i problemi, è contenta della sua libertà, così come è contenta di Lilli, la sua amica dinamica e stravagante, ma pensa di non poter continuare a vivere così per sempre, ha bisogno di trovare una strada nella vita e chissà se quel circo, i cui tendoni costituiscono un richiamo sempre più forte, non possa darle qualche risposta…

Camilla Morgan Davis, autrice italiana nonostante lo pseudonimo anglofono, è figura di riferimento del fantasy per ragazzi Made in Italy e con Il circo dell’invisibile ha fatto immergere nuovamente i fan nel suo universo obliquo, denso di misteri e figure bizzarre. Il circo, che di per sé è territorio dell’immaginifico, dell’imponderabile e dello stupefacente, è l’ambiente principale in cui si snoda la vicenda di Clio, quindicenne randagia fuggita da casa e in cerca di un posto nel mondo. Sarà la compagine del “Circo dell’invisibile” a fornirle, in maniera un po’ casuale e un po’ forzata (dal punto di vista narrativo), la chance di cambiare in maniera decisiva la sua vita, mettendola alla prova e trasformandola nella Ballerina Sirena, sorta di star del nuoto sincronizzato e acrobatico. Clio entra in contatto con le figure tipiche del circo, dagli acrobati ai clown, passando per i domatori e gli animali, elaborando un patchwork di rapporti ora stretti ora conflittuali che però si riconducono pacificamente nell’ambito di una narrazione lineare e di facile immedesimazione per adolescenti fan di American Horror Story, abituati a struggersi ascoltando il gothic-rock da MTV degli Evanescence e i gorgheggi lamentosi di Matthew Bellamy dei Muse. Muovendosi sempre in un’area di intrattenimento controllato che si ammanta di magia e oscurità, Davis racconta con polso e mestiere, senza perdere di vista il “suo” target di lettori. Vietato ai maggiori di 16 anni.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER