Il club dei pettegolezzi

Il club dei pettegolezzi
Dopo l’ennesima storia finita male, Amanda, giornalista in una tv locale dove si occupa principalmente degli strani eventi che coinvolgono un centro anziani, decide di iscriversi alla “Forever Love”, agenzia matrimoniale che promette di trovarle l’uomo della sua vita. E così passa in rassegna una serie di uomini dalle caratteristiche a dir poco singolari. Il primo della lista è Oscar, ballerino cubano attraente e buon amatore, con il quale balla latinoamericano per una serata intera e trascorre una notte d’amore, ma che il giorno dopo le rivela di essere fidanzato con una cubana e iscritto all’agenzia solo per trovare una donna che lo sposi comunque per ottenere il permesso di soggiorno. Poi è la volta di Edoardo (detto Edo), ingegnere insipido e amante dei motoscafi, con amici tanto figli di papà - dai nomi ai vestiti - quanto superficiali. Il terzo è Carlo, libraio pallido e molto intellettuale, ma che nel bel mezzo di un ricevimento a teatro che ha come ospite d’onore nientemeno che Gorbaciov, confida alla sua bella di soffrire di crisi di panico quando si trova in mezzo alla gente e per curarsi fa psicoterapia e prende Prozac. E l’ultimo - prima di arrendersi all’evidenza - è Alfredo, motociclista dal bacio tarantolato… Ma il problema di Amanda, inutile continuare a far finta di nulla, porta un nome solo: Mathieu (come il bello de "Il tempo delle mele"), l’amico del cuore dai tempi dell’università, ma che è fidanzato con una tipa così simpatica da essere soprannominata La Strega… anzi, presto andranno a vivere insieme. Meno male che ci sono leGhise, le amiche di sempre: Gloria, Laura, Ilaria, Anna e Sole, quelle con cui ritrovarsi per un aperitivo, una cena o un dopo cena nei locali del centro, un weekend fuori per confrontarsi, aiutarsi, confortarsi come solo sei donne sanno fare, ovvero facendo gossip: sparlando dei loro amori passati, commentandone le loro prestazioni sessuali, le stravaganze ed i flop. Ma il gossip non sempre è fine a se stesso e le Ghise, da vere amiche, con i loro consigli e loro aiuti last minute daranno una mano alla nostra Amanda per realizzare il suo sogno d’amore anche quando tutto sembra perduto…
Divertente, ironico, da portarsi sotto l’ombrellone, Il club dei pettegolezzi nasconde nei toni leggeri, ma mai scontati o paranoici, una struttura non casuale: ogni capitolo ha il titolo di un film, da "Dirty Dancing" ad "Amiche per sempre" a "Come eravamo" per finire con "Un giorno per caso" e molti altri ancora, ognuno pienamente in sintonia con i contenuti del capitolo. D’altronde, con il protagonista maschile che porta il nome di uno dei film cult degli anni ’80 e la protagonista – immaginiamocela pure biondiccia e un po’ in carne – che ci ricorda Bridget Jones e i suoi pastrocchi, è impossibile non pensare che il libro stesso potrebbe diventare un film. Ma come non poter accennare a loro, le Ghise? Un ensemble di figure di donne così vario, ma così tremendamente reale e quotidiano, da costituire insieme un’unica grande forza che a volte fa ridere e altre fa commuovere. Romantico e con un finale cinematografico (appunto!), questo romanzo d’esordio della giornalista Daniela Grandi, non è consigliabile solo alle donne ma anche a tutti gli uomini che vogliono capire un po’ di più e tra le righe il mondo femminile. E chissà poi perché si chiamano le Ghise? Al lettore incuriosito il compito di scoprirlo…

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER