Il dono del buio

Il dono del buio
È il 28 agosto del 1985. Sulle sponde dell’Hoh River, a tre ore d’auto da Seattle, tre ragazzi vengono rapiti e incatenati ad un albero per qualche ora. Nessun riscatto è stato richiesto per la loro liberazione. Nessun controllo per evitare la loro fuga. Solo paura e attesa. John Cameron riesce a liberarsi e chiedere aiuto per i suoi due amici James Sinclair e David Queen. Quando la prigionia finisce, però, solo due di loro ritornano alle loro vite ed alle loro famiglie. David non ce l’ha fatta, e dei rapitori si è persa ogni traccia. Venticinque anni dopo, i cadaveri di James Sinclair e della sua famiglia vengono trovati in casa dalla governante. Un omicidio crudele e macabro, premeditato e costruito con grande teatralità: occhi bendati, mani legate ed una piccola croce tracciata con il sangue sulla fronte. “Tredici giorni”: il misterioso messaggio inciso dall’assassino sulla porta di casa Sinclair detta il tempo delle indagini e la polizia si butta a capofitto nelle ricerche dell’omicida. La giovane detective Alice Madison è incaricata di seguire il caso più sconvolgente del momento e scopre fin da subito diverse prove a carico di John Cameron. Il caso dell’Hoh River ritorna a galla, ma il dubbio si insinua nella mente di Alice sin dai primi istanti: perché far passare venticinque anni per poi uccidere l’unico amico sopravvissuto alla sua stessa devastante esperienza? Forse non è John Cameron il responsabile del terribile pluriomicidio e nelle tenebre si nasconde un uomo pericoloso e pronto ad uccidere di nuovo. I conti non tornano e per trovare la soluzione all’intricato mistero Alice Madison dovrà fare luce sulle ombre di passato e presente, cercando di entrare nella mente dell’assassino…
Il dono del buio è il romanzo d’esordio di Valentina Giambanco, giovane scrittrice italo-londinese che ha deciso di mettere da parte la sua carriera di sceneggiatrice cinematografica a favore della carta stampata. Lasciate alle spalle le collaborazioni in grandi pellicole come “Donnie Brasco” e “Quattro matrimoni e un funerale”, la Giambanco ci regala un romanzo avvincente e frizzante, che tiene il lettore incollato fino alle ultime battute. La trama è complessa ma ben strutturata, una sorta di puzzle di situazioni e avvenimenti sapientemente incastrati uno nell’altro e studiati fin nei particolari. Pagina dopo pagina ogni pezzo viene sistemato e la soluzione prende forma. Ogni personaggio porta il suo contributo, ogni punto di vista è importante ed i flashback inseriti qua e là nella storia completano il quadro delle informazioni. Lo stile è fortemente descrittivo e porta il lettore a vivere in prima persona le avventure descritte nel romanzo. Atmosfere noir e tinte fosche caratterizzano invece i luoghi della storia e le profonde riflessioni dei personaggi ed in particolare della protagonista, Alice Madison, costretta suo malgrado a toccare i più reconditi segreti delle tenebre per poter vedere la luce. In questo romanzo non solo il classico rapporto tra poliziotto e criminale diventa un inaspettato triangolo, ma anche la visione di bene e male perde la sua classica connotazione. Un libro da non perdere, insomma, con una storia intrigante, personaggi ben costruiti e trama ingegnosa. Ma sarete davvero pronti a svelare il mistero?

Leggi l'intervista a Valentina Giambanco

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