Il duello

Il duello

Estate del 1841. Al Ducato di Lucca restano ancora pochi anni di vita. Schiacciato dalle richieste di riforma avanzate dalle forze dell’ala moderata Carlo Ludovico di Borbone nel 1847 consentirà l’annessione del suo territorio al Granducato di Toscana per prendere il titolo di Duca di Parma, eventi che però per il momento non sono prevedibili. Il sovrano è ancora convinto di poter incentivare lo sviluppo nel Ducato di Lucca, anche da un punto di vista sociale e culturale. All’estero ha appreso i fondamenti della religione anglicana, di cui apprezza vari aspetti teologici, ed è divenuto il protettore della comunità anglosassone che vive nel pittoresco borgo di Bagni di Lucca, nella valle del fiume Serchio. L’apertura del sovrano alla diversità culturale e la sua brillante vita intellettuale non collimano con la chiusura e la rigidità che dimostra la madre Maria Luisa. La stessa ristrettezza mentale il Duca la ritrova nella consorte Maria Teresa di Savoia, malata e esiliata dalla vita del marito. Carlo Ludovico scopre invece di avere una particolare affinità di carattere con Mrs. Elizabeth Stisted, moglie di un colonnello e tra i membri più attivi della comunità inglese, che riceve dal sovrano un generoso contributo per la costruzione a Bagni di Lucca di una chiesa anglicana. Ma quando l’ambizione della bella signora inglese la spinge a coltivare il progetto di ampliare la struttura con un cimitero sempre per anglicani, i debiti del sovrano causati dalla sua poco oculata amministrazione del ducato non gli permettono di continuare a sostenere economicamente la comunità anglosassone. Elizabeth e il consorte decidono di organizzare una sfarzosa festa al circolo inglese di Bagni di Lucca per sollecitare i facoltosi membri a elargire una donazione. Tra loro compaiono William Crook, giovane carismatico di cui Carlo Ludovico ha un’ottima opinione, e il suo rivale in amore, il grasso e goffo banchiere Plander. In seguito all’ennesimo diverbio i due decidono di sfidarsi, ma il debole uomo d’affari rinuncia a combattere una volta giunto sul luogo del duello. Ancora una volta sembra che la fortuna sorrida al presuntuoso Crook, ma poche ore dopo il suo corpo viene trovato senza vita da un contadino…

Annalisa Del Carlo, appassionata di storie di vita e autrice di racconti e opere saggistiche, tra cui uno studio edito da Tra le righe libri sul romanzo La bambina di Francesca Duranti, è l’autrice di un’opera con una solida base storica. Nel volume Bagni di Lucca tra storia e cronaca a cura di Marcello Cherubini (Maria Pacini Fazzi) si racconta che vi fu realmente il duello tra Crook e Plander, rivali perché ambedue legati sentimentalmente alla bella e ricca vedova Newton. Il resto si concretizza in un noir dove al centro delle ricerche del tenente Antonio Bedini, il vero protagonista dell’opera, c’è la necessità di comprendere la personalità e di conoscere le vicende esistenziali dei personaggi. Solo ricostruendo la vita degli indagati può emergere il movente che ha spinto qualcuno di loro a uccidere il giovane Crook. Il detective sa di rischiare la sua fama, perché tutti si aspettano che riesca a dare un nome all’assassino in breve tempo, ma non palesa incertezze. È mosso da un chiaro senso di giustizia e da una profonda umanità, caratteristiche che lo diversificano dagli indagati, che appaiono ipocriti e legati ai loro interessi personali, compresa la vittima che era solita barare nel gioco d’azzardo. Fanno parte di una piccola società aristocratica che non nasconde i propri vizi e le proprie meschinità. “La mia ricerca storica è iniziata dalle lettere di alcuni personaggi di rilievo che tra Ottocento e Novecento hanno trascorso parte del loro tempo a Bagni di Lucca – mi ha spiegato l’autrice in una recente intervista – attraverso il volume del professor Cherubini ho poi approfondito le mie conoscente su questo momento storico particolarmente felice della località termale. Altri testi che sono stati fondamentali per comprendere il clima di apertura culturale sono stati Lo sconcertante duca di Lucca. Carlo Ludovico di Borbone-Parma di G. Lucarelli edito dalla Maria Pacini Fazzi e l’opera di E. Whipple A famous corner of Tuscany edito da Jarrolds.” A questi studi è seguita una conoscenza approfondita della natura del territorio, vissuto nel suo fascino che emerge dalla pagine dell’opera, a iniziare dall’evocativa piazza di Bagni di Lucca dove si incontrano i personaggi principali per discutere sui preparativi dell’imminente festa al circolo inglese. È allora che accade uno degli eventi centrali per lo svolgimento della storia narrata da Annalisa Del Carlo. “Di recente il cimitero anglicano è stato restaurato – continua l’autrice – mentre la chiesa anglicana è diventata la sede della biblioteca di Bagni di Lucca. Consiglio ai lettori che ne avranno l’occasione di visitarli per immergersi nell’ambientazione storica che ho voluto ricostruire”.

 


 

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