Il faro di Blackdale

Il faro di Blackdale

Da qualche tempo succedono delle cose strane nella piccola e triste cittadina di Blackdale. Molte famiglie, infatti, hanno notato delle mancanze nelle proprie dispense. Sembra quasi che qualcuno si intrufoli furtivamente nelle abitazioni per rubare ogni tipo di alimento. Ma chi può essere il colpevole? Lasciando, tra l′altro, altri oggetti, ben più preziosi, al loro posto: ad esempio, padre Abbot, il vecchio parroco del paese, si è ritrovato una sera, al ritorno dalle sue funzioni, il frigo vuoto ma la cassetta delle offerte bella in vista sul tavolo della cucina perfettamente intatta. Forse è un animale, prova a pensare ad alta voce Lucy, tanto che lei, per sicurezza, ha messo delle trappole per topi qua e là. Non è della stessa opinione Nancy, la sua amica, che paventa l′idea di zingari pronti a terrorizzare gli abitanti della città. E se invece... se invece fossero delle fate, o degli gnomi, o degli esseri magici? Nora, la figlia di Lucy, prova ad intromettersi con la sua ipotesi, ma viene subito derisa da Nancy. Eppure, lei ci crede. Ma Nora è anche abituata a non essere creduta, o ad essere evitata. Come a scuola: lei a nove anni si sente grande, non le piace giocare con le bambole e agghindarsi i capelli; le piace stare all′aria aperta, osservare le rane, saltare nel fango ed andare in esplorazione e cercare nuovi posti da disegnare, come quella volta che si era spinta fino alle Vecchie Pietre...

Alvise Brugnolo è un giovanissimo autore veneziano classe 1991 (che potete seguire anche sul suo blog alvisebrugnolo91.wordpress.com) qui al suo romanzo d′esordio. Un romanzo che è una sorta di favola per adulti, ambientata in un luogo grigio e nebbioso, triste, che pur essendo identificato in maniera generale con l′Inghilterra, potrebbe essere ovunque, diventando quasi una espansione degli animi degli abitanti, anche loro annebbiati nelle loro vite che proseguono giorno dopo giorno senza alcun slancio d′entusiasmo. La protagonista è Nora, ragazza cresciuta troppo in fretta con un padre assente (e violento, quando presente) ed una madre in cerca di amore; tuttavia si può definire una storia corale, in quanto tutto il paese di Blackdale diventa centrale: bella, infatti, l′idea di interrompere la narrazione principale per addentrarsi nella vita di alcuni abitanti, donando ritmo alla lettura (tanto che una maggiore insistenza in questo punto avrebbe ancora più giovato al romanzo). Seguire i propri sogni, e non adeguarsi a quanto ci viene imposto dalla famiglia e dalla società, sembra essere il messaggio principale che l′autore vuole trasmetterci, mostrandoci come possiamo essere gli artefici della propria felicità e come la vita possa essere migliore se seguiamo le inclinazioni del nostro animo. Delicato.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER