Il giardino sopra il mondo

Il giardino sopra il mondo
4 settembre 1926. Fuori dalle mura di un piccolo paese del centritalia c'è uno splendido giardino fiorito, delimitato da gelsomini colorati e con una pianta di ulivo al centro. A costruirlo sono stati quattro bambini - Enea, Uno, Buonarroti e Chiara - che lo utilizzano come luogo segreto in cui rifugiarsi per sfuggire alle pressioni dei genitori e alla vita quotidiana. Gli anni trascorrono e il fervore politico che attraversa l'Italia e l'Europa intera finirà per coinvolgere la vita dei quattro, ormai diventati adulti. Enea finirà così arruolato nell'esercito e partirà per la Seconda Guerra Mondiale, Buonarroti sarà un disertore e costituirà una frangia importante della resistenza partigiana, Uno diverrà musicista e intellettuale e Chiara diventerà promessa sposa del figlio del marchese del luogo, un personaggio dai loschi interessi e dalla mentalità tirannica. Continuamente scossi dai continui capovolgimenti politici che caratterizzarono l'Italia di quegli anni, Enea, Uno, Buonarroti e Chiara finiranno per rincontrarsi dopo tanto tempo, piegati dal peso dei loro destini ma pronti ad affrontare la realtà con uno spirito nuovo e con un profondo desiderio di cambiamento. Legati per sempre a quei desideri rimasti sepolti nel giardino sulla collina, luogo in cui tutto sembra avverarsi...
Tra momenti di poesia profonda e di cruda e spietata realtà, Pascal Abatiello ripercorre una pagina importante della storia italiana con una trama di alto spessore, narrando una storia di amicizia e di sogni che vede protagonisti quattro bambini cresciuti nel trentennio fascista, protagonisti di primo piano in un cambiamento che ha letteralmente sconvolto il quadro politico e sociale. Quattro storie con un minimo comun denominatore: un giardino fiorito alle pendici della collina che con il tempo finirà per diventare un luogo incantato, un simbolo nella mente dei protagonisti, quella sorta di rifugio in cui ognuno tende ad isolarsi nei momenti di profondo dolore. L'arrivo del conflitto mondiale, la fuga dei nazisti, l'Italia divisa e sull'orlo di una guerra civile finiranno infatti per sconvolgere l'esistenza dei quattro, impegnandoli nella ricerca di una nuova dimensione nonché della loro identità andata perduta a causa della guerra o della tirannia di un piccolo marchese di borgata. E' così che Enea tornerà dalla guerra per riconquistarsi Chiara, la sua amata, che Buonarroti farà progetti politici in un mulino abbandonato e che Uno dispenserà la sua cultura con la speranza di un futuro migliore. Il giardino sopra il mondo è un romanzo dai toni pensosi, dai personaggi indimenticabili e dalle tinte forti, è storia che ci appartiene, concreta. Ma anche il ritratto fantastico e sognante di un luogo incantato nonostante gli orrori della guerra ancora capace di resistere, e di fiorire. Un angolo di speranza che nessuno può penetrare o distruggere, reso immortale dall'amore di Enea, Uno, Buonarroti e Chiara.

Leggi l'intervista a Pascal Abatiello

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