Il grande libro della magia bianca

Il grande libro della magia bianca

In un’epoca come quella in cui viviamo, fatta di granitiche certezze e beni materiali tangibili, un’epoca all’insegna di dogmi scientifici inattaccabili, di risposte più ancora che di domande, parlare di magia sembra quantomeno anacronistico. Maghi e streghe evocano in noi l’immagine di bizzarri personaggi di libri e film e non certo di figure che riteniamo possano abitare anche la realtà che conosciamo oggi. Eppure la magia, intesa come “scienza, religione dei maghi” o come “insieme delle pratiche fondate sulla credenza in alcune forze soprannaturali immanenti alla natura e tendenti a controllare, a propiziarsi queste forze” non è mai scomparsa nonostante il trascorrere del tempo e da sempre accompagna l’essere umano di ogni epoca, seppur con alterne vicende. Anche molti gesti scaramantici che siamo soliti compiere senza fermarci a pensare e molte superstizioni hanno origini antichissime ed erano del tutto fondate: basti pensare al fatto che classicamente si ritiene associato alla sfortuna il gesto di rovesciare il sale per il valore che rivestiva come mezzo di conservazione degli alimenti, in un momento storico in cui i viaggi per mare duravano lunghissimi mesi. Magia e superstizione in effetti sembrerebbero indissolubili…

Questo saggio canadese del 1997 è il primo di due volumi, il secondo dei quali è uscito nel 1999 edito da Les Éditions Quebecor-Outremont. L’autore, giornalista, si è occupato per oltre un ventennio della scrittura di volumi su temi legati all’esoterismo, tradotti in diverse lingue e spesso scritti con lo pseudonimo di Abraxas, termine di origine gnostico-mitralica, ed è editore di riviste tematiche dedicate alla magia, allo spirito, alla medianità e all’astrologia. In questo manuale dal taglio pratico si occupa di introdurre brevemente alcuni concetti fondamentali per avvicinarsi all’argomento, dall’origine dell’Antica Religione, all’inimicizia con il cristianesimo, dalla comprensione dei principi di base, alla moderna nascita della Wicca negli Stati Uniti. La seconda e la terza parte del libro sono dedicate alla purificazione e alla preparazione di ricette e rituali magici, all’importanza delle fasi lunari e dei giorni della settimana, al vero significato di invocazioni ed incantesimi. L’elenco delle festività, da Samhain a Yule, da Imbolc a Beltane pone l’accento non solo sui rituali da dedicare, i cibi tradizionali e i piatti da servire, quanto piuttosto sulla necessità di recuperare, anche solo per mera conoscenza, l’origine antica di feste che chiamiamo semplicemente con nomi differenti, per ricordarci culture e tradizioni profondamente ancorate alla nostra.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER