Il guardiano del faro

Il guardiano del faro

L’unico rifugio possibile per Annie è l’isoletta di Gråskär, al largo di Fjällbacka, il luogo in cui ha trascorso un’infanzia serena e in cui ora sta portando il figlioletto Sam. È al bene del piccolo avvolto nelle coperte e disteso sul sedile posteriore che Annie pensa: dopo il trauma vissuto spera possa riprendersi, ma vivo resta il ricordo del sangue ancora sulle mani, ciò che è accaduto a Stoccolma ancora li perseguita. Erica si aggrappa alla spalla di Patrik, sono di nuovo insieme e stanno bene con i loro gemellini, ma per sua sorella Anna non c’è stato lieto fine, il figlio che aspettava è morto nell’incidente e ora non resta che una piccola bara da calare nel vuoto… Fjällbacka, 1870. Emelie ha sposato il suo Karl e stanno per trasferirsi al faro nella selvatica Gråskär, lì inizierà la sua nuova vita da moglie, tra il grugnire di onde che si infrangono sulla scogliera, dove i sussurri dei fantasmi sono l’unica compagnia…

Naturalmente c’è un omicidio su cui indagare, naturalmente l’ispettore Patrik Hedstrom e sua moglie (la scrittrice Erica Falck) sono chiamati a risolverlo in prima persona, e come immaginate anche in questa loro settima avventura letteraria ce la faranno. Detto ciò il giallo è servito su un piatto d’argento con contorno di depistaggi, drammi familiari e vicende collaterali che si intersecano a quella principale, ma c’è spazio anche per neonati che strillano, malviventi in motocicletta e fantasmi irrequieti. Insomma non manca nulla a questo noir cucinato secondo una ricetta moderna, capace di mescolare poliziesco e sentimenti. L’intreccio tra presente e passato è solo uno degli azzeccati espedienti che rende la lettura intrigante, la scrittrice svedese parla con disinvoltura il linguaggio dei affetti attirando il lettore in un’atmosfera che sembra familiare e per questo risulta vincente. Ancora una volta la Läckberg si rivela un’ottima tessitrice di trame, a suo agio nell’ambientazione della natia Fjällbacka e in piena sintonia con i suoi collaudati protagonisti - noti ormai anche al pubblico televisivo grazie alla serie Omicidi tra i fiordi. Se volete un piatto a base di gustosa aringa made in Svezia, sarete accontentati.



 

 

 
 
 
 

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