Il mondo non mi deve nulla

Il mondo non mi deve nulla
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Adelmo è un ladro suo malgrado. La crisi gli ha tolto il lavoro e però gli ha anche dato la consapevolezza che in fabbrica avrebbe vissuto una vita ordinaria, senza quasi accorgersi di essere vivo. Non che ora le cose vadano meglio: vive con la Carlina, una donna indisponente e petulante che lo chiama “sul lavoro” mentre svaligia gli appartamenti di Rimini, per sapere in anticipo se porterà a casa qualcosa di sostanzioso. È proprio in una bella casa dalle finestre lasciate provvidenzialmente aperte che Adelmo si imbatte in Lise, una sofisticata sessantenne tedesca che se ne sta stesa al buio sul divano. La donna non sembra affatto sorpresa di trovarsi un ladro dentro casa, anzi pare quasi lo stesse aspettando. Era una croupier, Lise, e ha passato tutta la vita a girare il mondo nelle navi da crociera, poi ha affidato i suoi risparmi alla banca, che glieli ha completamente bruciati investendoli nei famigerati titoli derivati. Le restano solo 120 mila euro, con i quali, secondo il suo stile di vita, può campare massimo un anno. Ma lei di vivere non ha più nessuna voglia. Quei soldi potranno essere tutti di Adelmo, se sarà disposto a ucciderla…

Un romanzo breve che ha il gusto di un divertissement da parte di Massimo Carlotto, che ci ha abituato a narrazioni ben più sostanziose e strutturate di questa esile storiella. Si fa quasi fatica a riconoscere lo stile dell’autore della serie dell’Alligatore in questi dialoghi così grossolani e più vicini alle commedie nere italiane degli anni settanta che alla letteratura. Immaginate Giancarlo Giannini nei panni di Adelmo, Mariangela Melato in quelli di Lise, date il tutto in mano a Lina Wertmuller e il giochino è fatto. L’idea di partenza è buona e la storia, quasi tutta in interni, si presta bene a una trasposizione teatrale. Non a caso l’autore ha recitato questo testo con l’attrice Anna Bonaiuto alla manifestazione “Libri Come”. Con un adeguato allestimento scenico Il mondo non mi deve nulla potrebbe guadagnarsi quel valore (drammaturgico) che sicuramente non ha nella sua forma romanzo.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER