Il peso di Dio

Il peso di Dio

Piove. Lenny è addormentato. Suona la sveglia del suo iPhone che ha come sfondo il volto di Gesù. Lenny si sveglia. Apre i suoi occhi azzurri. Ha cinquantuno anni. Ed è il nuovo Papa, Pio XIII. Moltissime sono le sue incombenze. Si alza dal letto e sa già che ad attenderlo ci sarà il Cardinale Voiello, Segretario di Stato. Ma prima di cominciare le riunioni del giorno ha solo voglia di una Coca-Cola Cherry Light. Voiello è uno dei cardinali più famosi e potenti dell’intero Vaticano. Lenny lo sa. Non lo teme. Anzi. Ha tutte le intenzioni di non ascoltare nessuno dei suoi consigli. A consigliarlo ci sarà suor Mary. È lei che lo ha cresciuto da quando, bambino, è stato abbandonato dai suoi genitori: due hippie che inseguivano il sogno di viaggiare per il mondo e vivere a Venezia. E lo aiuterà anche il suo amico d’infanzia, il Cardinale Dussolier, che lui stesso ha fatto tornare dall’Honduras. Il Cardinale Voiello è legato, secondo Pio XIII, ad una visione del papato che non gli appartiene. Il volto di Lenny, il volto del Papa, non sarà più ovunque, i fedeli non dovranno più vederlo, per trovare la fede bisogna far fatica, impegnarsi, cercare Dio e non affidarsi ad una guida. Per Voiello e per gli esperti di marketing dello Stato Pontificio: un suicidio mediatico. Per Lenny Belardo: l’unico modo per “guidare” la Chiesa di Roma. Il suo pontificato compirà una lotta durissima contro i preti gay, una chiusura sul divorzio e su ogni ingerenza dello Stato italiano nella politica del Vaticano. Lenny Belardo non sarà l’uomo di Voiello. È l’uomo di Dio…

Lenny Belardo è il personaggio in questo momento più celebre di Paolo Sorrentino, che non ha bisogno di alcuna presentazione. The Young Pope è la serie TV che lo vede protagonista è che è stata un successo planetario. Lenny è un uomo spregiudicato, bellissimo, che deve affrontare la responsabilità del papato e non ha alcuna intenzione di “svendersi”. Vuole portare la Chiesa cattolica a quell’austerità che l’ha contraddistinta nei secoli pregressi: niente più messa in italiano ma in latino, nessuna immagine del pontefice, nessuna tolleranza verso i preti gay e chiusura totale alle riforme. Nessun viaggio per il mondo a testimoniare i buoni rapporti tra la Chiesa di Roma e le altre religioni: supremazia assoluta del cattolicesimo. Il peso di Dio è lo script di alcuni dei momenti topici della serie tv: ci sono tutti i protagonisti. Dal Cardinale Voiello, napoletano, tifoso della squadra di calcio della sua città, pragmatico e manipolatore che credeva di avere in mano un giovane Papa da poter plasmare e si trova ad essere messo in disparte, a suor Mary, “madre” putativa di Lenny Belardo, passando per il Cardinale Dussolier che è amico fraterno del Papa ma un uomo a cui piacciono le donne e non sa resistere alle tentazioni. Al centro di tutto, motore immobile, Lenny Belardo: sarcastico, irriverente, scomodo per la Chiesa cattolica, dilaniato dai suoi dubbi sulla sua stessa fede in Dio. Una lettura piacevole e scorrevole. La prosa di Sorrentino è paratattica e affilata come una lama. Chi non ha visto la serie tv, si precipiterà a guardarla, chi l’ha già vista amerà ancora di più Lenny Belardo.



 

 

 

 
 
 
 

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