Il ragazzo americano

Il ragazzo americano
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 
Settembre 1819, dintorni di Londra. Il giovane Thomas Shield, ex soldato che gli orrori della guerra hanno costretto all'ospedale psichiatrico, ex erede di una bottega di farmacista miseramente fallita ed ex insegnante caduto in disgrazia dopo un flirt con la figlia del preside, è disperato e in totale rovina. Lo salva la raccomandazione di un'anziana zia, che riesce a procurargli un posto nel collegio privato di Stoke Newington, la Manor House School, come assistente del severo reverendo Bransby. Shield non fa in tempo a riconquistare una certa tranquillità - anche grazie alla piccola eredità che la buona zia gli lascia passando a miglior vita - che rimane impigliato in eventi più grandi di lui e che minacciano di travolgerlo. Il collegio è frequentato infatti tra gli altri dal timido rampollo di una famiglia di banchieri londinesi, Charles Frant, animo sensibile schiacciato da un padre dispotico, e dal suo amico inseparabile, un ragazzo orfano americano dal temperamento irruento di nome Edgar Allan Poe. Shield li prende entrambi in simpatia, soprattutto Frant, del quale lo attirano soprattutto - a onor del vero - la bellezza della madre e della cugina. Frequentando casa Frant con sempre maggiore assiduità, Thomas nell'ordine assiste: alla morte del vecchio patriarca della famiglia (e alle diatribe legate all'eredità dei parenti, nelle quali si fa inacutamente coinvolgere), alla rovina della banca (con corollario di suicidi e vite di correntisti distrutte) e all'omicidio del padre di Charles Frant, il cui cadavere viene ritrovato sfigurato in un casolare di campagna abbandonato. Chi è l'assassino? Un cliente della banca ansioso di vendicarsi, come pare a tutti? O la soluzione all'enigma è più complessa, e coinvolge alcuni strani personaggi provenienti dall'America, tra i quali il sedicente padre redivivo di Edgar Allan Poe? E l'attrazione che la cugina di Charles sembra provare per l'umile Shield è sincera o nasconde qualcosa di diverso dall'amore, un amore che Thomas sembra provare piuttosto per la fascinosa vedova Frant?
Henry James, Ambrose Bierce, Washington Irving: il grande romanzo statunitense del XIX secolo rivive nelle pagine di un ex bibliotecario originario dell'Inghilterra profonda, quella rurale, piovosa e solitaria. Fatto ironico, se vogliamo (anche se negli ultimi anni lo stile e le ambientazioni '800 vanno di gran moda, fenomeno che non pochi imputano alla dilagante volgarità), oppure sorprendente a seconda dei punti di vista: sicuramente emozionante. Come emozionante è questo prezioso volume colpevolmente sfuggito alla critica e al pubblico italiani, che meriterebbe di stazionare ai piani alti delle classifiche di vendita indegnamente occupate da libri ben meno meritevoli. Un'operazione nostalgica, certo, in qualche modo colta - anche se mai fredda e libresca - che qualcuno potrebbe definire senza bestemmiare artificiosa. Ma è un male, in fondo? E' forse una colpa deliziarsi con i dialoghi affettati, lo stile maestoso e descrittivo, gli intrecci complessi tipici del tempo che fu, è forse un delito godersi un bel melodramma in costume? Il valore aggiunto del romanzo - che comunque, vivaddio, ha come spina dorsale un plot giallo/romantico di tutto rispetto - è uno sguardo inconsueto a un preciso momento della biografia di Edgar Allan Poe, la sua giovinezza di scontri con i genitori adottivi, i suoi dolori precoci, le sue passioni furenti. Nota di merito a parte per la splendida grafica della copertina, con la scintillante versione colorata di un dagherrotipo del 1853.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER