Il Re Giallo

Il Re Giallo
Le ossessioni di Hildred Constance, alimentate da un delirante impulso omicida… La vita di tre amici sconvolta dall’aggravamento delle condizioni di salute della bella Genevieve… Invasamento e follia in una chiesa… Thomas e Tessie alle prese con un segno giallo e con misteriosi e inquietanti sogni… La storia d’amore tra Philip e Jeanne incastonata nella cornice di una Bretagna d’altri tempi… Schegge  oniriche e profezie… Un pittore e una gatta un po’speciale… Coraggio, diffidenza e povertà sullo sfondo della guerra franco-prussiana… Bozzetti di una Parigi artistica e maledetta… Tentativi di conquista di una donna tanto bella quanto inarrivabile…
1895: Robert W. Chambers, già  pittore e illustratore di discreto successo, pubblica l’antologia di racconti The king in yellow, che gli garantisce prestigio letterario e l’eterna gratitudine di Howard Philip Lovecraft, che proprio a questa raccolta si ispirerà per il suo Necronomicon.  2014: l’uscita italiana della fortunata serie TV True detective, contenente velati riferimenti all’opera, riaccende la curiosità attorno al misterioso Re giallo, alle stelle nere, a Carcosa e a tutte gli altri incubi che Chambers è riuscito a creare con grande abilità e con più di un occhio rivolto alla produzione di Edgar Allan Poe, insuperabile maestro del terrore. Ma chi è, o meglio, cos’è Il Re Giallo? Si tratta, come limpidamente spiegato nel racconto Il riparatore di reputazioni, di una sorta di libro proibito che avrebbe il potere di scatenare la follia in chiunque lo legga. Questo è infatti il leitmotiv dei primi quattro racconti dell’antologia, i quali vedono i vari protagonisti affrontare situazioni a metà tra mania e soprannaturale in grado di far correre più di qualche brivido lungo la schiena del lettore. Di genere diverso, ma ugualmente apprezzabili, sono gli altri racconti, che ci fanno respirare le atmosfere bohemien e decadenti tipiche di fine ‘800, in cui artisti squattrinati colorano d’avventura boulevard parigini brulicanti di vita. Antologia completa nel fornire un saggio della versatilità tematica di Chambers, Il Re Giallo si nutre di atmosfere gotiche e malsane ma anche di slanci romantici imbevuti d’assenzio. Piacevole riscoperta.

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