Il signore delle pianure

Il signore delle pianure
Anno Domini 1244. Ogedai, secondo khan dei Mongoli, è morto e ha designato come suo erede suo figlio Guyuk, il quale ha stretto varie alleanze con i principi della nazione. E ora, alle porte della capitale Karakorum, i capi delle tribù si sono riuniti per giurare fedeltà al nuovo khan, nonostante non lo ritengano all’altezza di suo padre. Tra questi vi è Kublai, ragazzo saggio, raffinato e amante della cultura, che  considera Guyuk incapace di guidare il grande popolo mongolo. Anche Kublai è nipote di Gengis Khan e ne vuole seguire le orme. Ma per raggiungere il suo obiettivo, deve abbandonare i libri e imparare l’arte della guerra. E dovrà affrontare battaglie fratricide e guerre. Solo allora potrà essere conosciuto come Kublai Khan…
Con Il signore delle pianure giunge al termine la saga de La stirpe di Gengis Khan, nata dalla penna di Conn Iggulden, ritenuto non a caso uno dei massimi scrittori di romanzi storici al mondo. Protagonista questa volta è Kublai Khan, ritenuto, al pari del suo antenato Gengis Khan, uno dei condottieri più importanti della Storia. Fu l’ultimo khan dei Mongoli e fondò il primo Impero cinese della Dinastia Yuan. E anche questa volta, lo scrittore britannico non delude le attese, dando vita ad un romanzo ricco di azione e avventura, trame politiche e battaglie. Senza dimenticare la ricostruzione storica, gli usi e i costumi dei popoli, le tecniche di guerra. Perché la caratteristica che rende Iggulden un grande scrittore è proprio il saper raccontare immergendo il lettore in un’altra epoca storica e restituendo una pagina in cui emerge il clangore delle armi, cavalcate estenuanti e spazi infiniti. Non resta, dunque, che godersi il piacere di questa saga avvincente che trova compimento con Il signore delle pianure. Fino alla prossima avventura.

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