Il sonno con gli eroi

Il sonno con gli eroi

Il volo proveniente da Roma atterra in perfetto orario ad Alghero. Ernesto Marzio, un esperto nello studio del DNA antico, scende dalla scaletta e rimane piacevolmente colpito dal clima mite dell’isola. Ad aspettarlo all’aeroporto c’è il famoso microbiologo sardo Salvatore Tolu assieme a due allievi del suo corso, Marco ed Emanuela. Tolu è un vero e proprio luminare della bioarcheologia, a livello mondiale. Il gruppo si dirige immediatamente verso la località di Mon’e Prama, in modo da raggiungere il Sinis in meno di due ore. Nell’area, oggetto di scavo fin dagli anni Settanta, sono state trovate numerose tombe appartenenti a una necropoli e un santuario. Recentemente però è stata scoperta una tomba molto più profonda delle altre, con uno scheletro in ottimo stato di conservazione. Ossa di dimensioni inconsuete, molto più grandi rispetto al normale, accanto a un corredo funebre di armi di bronzo e di vasellame degno di un re. All’interno della tomba i richiami all’antico Egitto sono moltissimi: dalle spade di rame alle sculture di scarabei impreziosite da motivi di fiori di loro. Una scoperta veramente eccezionale che potrebbe collegare la località sarda alla tomba del sacerdote guerriero a Vulci. Solo la genetica ora può fornire ulteriori chiarimenti, in modo da dipanare ogni dubbio…

Rodolfo Negri è stato ricercatore in Biologia Molecolare all’University of California di San Diego prima e al CNR di Roma poi. È stato anche direttore del laboratorio di Genomica Molecolare all’Ecole Normal Superieure di Parigi e da sempre si occupa attivamente dello sviluppo di tecnologie per lo studio del DNA. È già autore di romanzi come Ritorno a Mozia e In memoria di Antoine. Il sonno con gli eroi è tutto incentrato sui rapporti degli Shardana con l’impero egizio come truppe mercenarie, come testimoniato da varie fonti papirologiche citate nel volume. Un romanzo puntuale, preciso e molto tecnico che vede la sua narrazione dipanarsi tra metodologia scientifica rigorosa e suggestioni quasi magiche della Sardegna di millenni fa. Tra le sue pagine il mistero di Mont’e Prama vede squarci di verità tra indagini molto tecniche e ipotesi fantasiose. Trama appassionante a patto che amiate l’archeologia ma soprattutto la scienza. Peccato per qualche dialogo debole e stereotipato di troppo.



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