Il tempo delle farfalle

Il tempo delle farfalle
Minerva, Patria e Maria Teresa Mirabal sono ricordate in tutta l’America Latina con il soprannome di las mariposas, le farfalle. Questo, infatti, è il nome di battaglia che fu dato alle tre sorelle passate alla storia per aver osato sfidare il generale Rafael Trujillo, lottando per la liberazione della Repubblica Dominicana dalla sua dittatura. Ogni 25 novembre, giorno in cui le sorelle Mirabal furono assassinate, Dedè Mirabal, la sorella sopravvissuta, si ritrova a dover affrontare le solite troupe televisive, la solita intervista, non da ultimo la grande commemorazione al museo alla quale partecipano delegazioni provenienti da vari paesi dell’America Latina. Benché il ricordo sia ancora vivo e struggente, Dedè vi è ormai abituata. Quest’anno siamo ancora al mese di marzo quando una telefonata da parte di una donna proveniente dagli Stati Uniti la coglie di sorpresa. Con voce timida e imbarazzata, la donna chiede a Dedè il permesso di venire da lei per conoscere la storia delle sorelle Mirabal. Dedè decide così di aprire la porta della sua casa e della sua memoria a questa “gringa” venuta da lontano, riportando in vita ad una ad una le tre sorelle: Minerva, la paladina della giustizia, la piccola e ingenua Maria Teresa e la pia Patria. Tra passato e presente, riaffiora a poco a poco la storia incredibile di queste donne, una storia a quattro voci nella quale ciascuna sorella ha un proprio punto di vista. Storie che si intrecciano e si sovrappongo, voci che cambiano e si alternano, e nel caos apparente ecco che rispunta la voce e il racconto di Dedè, colei che coordina, dirige e al tempo stesso tiene le fila dell’intera storia, unendo finalmente, a distanza di tempo, la sua voce a quella delle sorelle, nella lotta contro  la dittatura di Trujillo. Attraverso le  proprie paure, gli amori, le tragedie, le emozioni, le quattro sorelle rivivono ancora una volta la loro vita e le loro vicende, per testimoniare e rievocare delle pagine di storia contemporanea a molti sconosciute...
Julia Alvarez, docente universitaria di Letteratura e scrittura creativa negli Stati Uniti, con questo romanzo toccante e appassionato dimostra di non aver dimenticato le sue origini. Nata nella Repubblica Dominicana negli anni Cinquanta, nel 1960 lei e la sua famiglia dovettero abbandonare la patria a causa dell'attivismo politico dle padre e trasferirsi a New York per sfuggire al regime di Trujillo. Sensibile agli eventi che sconvolsero il suo paese durante la dittatura di quest’ultimo, ma soprattutto in ricordo della tragica e brutale sparizione delle sorelle Mirabal,  avvenuta il 25 novembre del 1960, la Alvarez decise di dedicare alle quattro sorelle un romanzo. Pubblicato negli Stati Uniti nel 1994 e tradotto in numerose lingue, nel 2001 è diventato anche un film diretto e interpretato da Salma Hayek. La vivacità, la sensibilità e il coraggio delle sorelle Mirabal rivivono, a distanza di anni, attraverso la penna di Julia Alvarez, che ha dato prova di saper trasformare la storia in romanzo, ma allo stesso tempo rendere il romanzo una testimonianza storica. La scelta stessa dello stile narrativo non sembra casuale: attraverso la polifonia del racconto, in cui si intrecciano le voci, le storie, i pensieri e le emozioni di tutte e quattro le sorelle Mirabal, viene fuori indirettamente, quasi come fosse una voce di sottofondo, la voce stessa dell’autrice che si alza a difesa della libertà per condannare le barbarie e gli abomini delle dittature. E per non dimenticare.

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