Incredibili vite nascoste nei libri

Incredibili vite nascoste nei libri

Maddi è la migliore restauratrice di Parma. Abita con la madre Gigliola e la figlia Luna nel casale che appartiene alla famiglia da cinque generazioni. Le stanze col tempo sono state riempite da statue e quadri. Dopo la morte del marito e del fratello di Maddi, i contatti col mondo esterno sono diventati sporadici, l’isolamento è diventato una scelta di vita. Mentre nella grande dimora colma di arte e libri si muovono ombre misteriose e ospiti appartenuti a un passato lontano… Zoubida è una giovane marocchina originaria di Afra. Lei e la sua famiglia vivono ad Anzola, ma durante l’estate tornano in patria. A seguire gli studi italiani di Zoubida è Nena, una donna volitiva che desidera per la ragazza sveglia e talentuosa un futuro migliore... È così bella la mamma quando prende il sole in terrazza, i suoi capelli biondi e gli occhi verdi sono meravigliosi. È la cuoca migliore, prepara una ciambella buonissima per la colazione, ma occorre fare attenzione a non indispettirla. Vince e suo fratello hanno solo sei e otto anni e a volte versano il latte o le briciole dei biscotti. Sanno che quando ciò accade lei li bracca e li picchia fino a farli sanguinare… Laura annaspa nella vita di tutti i giorni. Sopporta le botte da parte del padre in attesa di fuggire da casa dopo gli studi all’Accademia d’arte e dedicarsi alla pittura. Quando finalmente ciò accade qualcosa col tempo si consuma dentro di lei…

“Io sono nata combattente, tagliente, di granito”. Storie brevi, storie di madri e figli, storie di mariti e mogli, storie di famiglie inusuali o con un passato che aleggia sulla loro esistenza e la condiziona. Malinconia e affetti maldestri risiedono tra queste pagine. Dodici racconti per descrivere brandelli di umanità, momenti del quotidiano che potrebbero appartenere a chiunque, dentro case che conservano la memoria del tempo e di chi le abita. Il linguaggio è elegante e curato, con una certa ricercatezza nelle descrizioni e nell’evocare atmosfere e colori con richiami nostalgici. Patrizia Caffiero, leccese d’origine, ora vive ad Anzola dell’Emilia, città che viene mostrata al lettore attraverso alcune di queste pagine, col sentimento di chi la conosce e la ama. Il lirismo del linguaggio è una caratteristica presente anche nel blog “Prima della pioggia”, in cui è possibile trovare articoli su vari argomenti, legati alle passioni che animano l’autrice: cinema, teatro, letteratura e Pasolini, a cui ha dedicato la tesi di laurea. La capacità di mettere a fuoco la realtà, l’autrice l’aveva dimostrata già nell’opera Guarda che prima o poi Dio si stancherà di te, descrivendo le difficoltà dei ragazzi con problemi familiari e di integrazione.



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