Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo
1956. Il professor Henry “Indiana”Jones Jr. si trova nello Yucatan insieme al suo amico e compagno d’avventure George McHale, quando viene rapito e narcotizzato da un commando di soldati russi guidato dal colonnello Irina Spalko. Destinazione deserto del Nevada, dove all’interno di una base segreta americana è custodita una cassa che contiene un essere apparentemente extraterrestre, scoperto dieci anni prima dallo stesso Jones. I sovietici vogliono che Indy li aiuti a trovare la cassa. Siamo nel pieno della Guerra Fredda. L’archeologo riesce a fuggire, ma s’imbatte in una finta città che viene utilizzata per degli esperimenti nucleari. Proprio in quel momento esplode una bomba atomica ed Indiana Jones riesce miracolosamente a salvarsi, infilandosi in un frigorifero. Ritrovatosi in una base americana, una volta decontaminato dalle radiazioni, Jones viene accusato di essere una spia comunista e viene messo in aspettativa dall’università in cui insegna. Decide allora di lasciare gli Stati Uniti e recarsi a Londra, ma mentre sta per partire il giovane Mutt Williams gli chiede aiuto: la madre è stata rapita mentre s’interessava alla scomparsa del professor Oxley, il quale ha lasciato una lettera indecifrabile che solo Indiana può comprendere. Una lettera che porta a Nazca, in Perù, verso il Teschio di Cristallo di Akator, un antico manufatto oggetto di paura e venerazione, che anche i russi stanno cercando…
Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo è la trasposizione letteraria dell’omonima pellicola uscita nelle sale nel maggio 2008 dopo un’attesa di diciannove anni, quarto appuntamento della saga nata creata da George Lucas e diretta da Steven Spielberg. Quando i due cineasti per la prima volta hanno deciso di chiedere a uno scrittore di scrivere un romanzo che vedesse protagonista l’archeologo interpretato da Harrison Ford, hanno scelto l’autore di bestseller action James Rollins, il quale ha garibaldinamente risposto “Obbedisco!”. Rollins è un ex veterinario che ad un certo punto della sua vita ha deciso di mollare tutto e dedicarsi alle sue vere passioni: la speleologia, le immersioni subacquee e la scrittura. La scelta non poteva essere più azzeccata. Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo non è una semplice novelization della sceneggiatura, ma un vero e proprio romanzo autonomo che amplia e approfondisce la trama del film grazie alle doti narrative dello scrittore di Chicago, maestro del thriller avventuroso, che ha avuto mano libera nel giocare sulla stessa trama. Solitamente si è abituati ad aspettare la trasposizione cinematografica di un libro, ma questa curiosa operazione inversa immerge il lettore nel mondo di Indiana Jones: templi abbandonati che crollano sempre sul più bello, richiami storico-archeologici, colpi di scena e, soprattutto, fiumi d’avventura. Non dimenticate il cappello di feltro marrone e la frusta, prima di partire.

 

 

 

 
 
 
 
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