Io non sarò come voi

Io non sarò come voi

Fabio Arricò ha diciassette anni ed è perdutamente innamorato della bella Caterina Valenti. Fa caldo a Lido di Magra e in questo paesino annidato nella Versilia si sta disputando un duello sul tavolo da ping pong del Bagno Erika. Fabio è il favorito, deve vincere, deve mantenere la sua leadership, non può fallire, ma il suo avversario - Samuele Bardi - non è un avversario qualunque. Sta andando tutto bene, quel torneo organizzato su misura per lui l’avrebbe dovuto vedere trionfatore, ma l’improvviso ritorno da Londra di Caterina cambia le sorti del gioco. La sconfitta a ping pong è solo l’inizio di una serie di eventi che condizioneranno i destini di un gruppo di “amici” e il destino di quel ragazzo figlio di un cavatore appena licenziato, in cerca del suo posto nella vita, una vita che sembra possibile solo se “autorizzata” dal branco…

Un romanzo duro questo di Paolo Cammilli, che accende un riflettore su una generazione in cerca di un’identità e di un riconoscimento sociale, un’età che non coincide più con quella anagrafica perché tutti i personaggi sembrano prigionieri di un’eterna adolescenza privata di un futuro. Tra pericolose notti brave ed eccessi di ragazzini sbandati e senza punti di riferimento da una parte e adulti mai cresciuti, reduci di vite vissute senza prendersi responsabilità, in fuga dagli impegni dall’altra, conosciamo un’umanità apparentemente senza speranza di riscatto, per la quale tutto sembra possibile. Ma la redenzione e il cambiamento (o il Fato) potrebbero essere davvero dietro l’angolo. Un romanzo che è un pugno nello stomaco, perché forse i suoi personaggi ci assomigliano troppo.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER