L’arte di scompigliar le carte

L' arte di scompigliar le carte
La figura della donna nei racconti di Corrado Alvaro… La donna irraggiungibile di Antonio Delfini… L’espressionismo tragicomico di Marcello Gallian, figura controversa della letteratura italiana del Novecento… La dirompenza della massaia di Paola Masino… L’epistolario edito ed inedito dei futuristi… L’arte di scompigliare le carte di Tommaso Landolfi, la cui opera narrativa viene costruita sulla sorpresa, e la prosa, muovendosi tra il grottesco e l’assurdo, esplode in tutta la sua teatralità… Il giorno degli assassinii di Carlo Bernari, la potenza del giallo e la realtà che si mescola alla fantasia… La cronaca e la poesia nel giornalismo di Dino Buzzati, la cui scrittura sembra risolversi nella totalità… Il ruolo della scrittura nella vita di Altiero Spinelli, Ulisse e l’autobiografia… La comunicazione a tutto tondo di Cesare Zavattini, un maestro… Le favole d’autore: da Carlo Collodi a Sergio Tofano, Sto; da Massimo Bontempelli a Italo Calvino, da Luigi Malerba a Gianni Rodari. Perché, anche nel Novecento, la favola dimostra la sua vitalità e una malleabilità tale che le permette di adattarsi ad ogni epoca. La sua eternità… Un nuovo personaggio si aggira per le strade del primo Novecento: è un uomo di fumo. Si chiama Perelà…
«Oggi scrivono tutti e tutti si definiscono scrittori. Una valanga di romanzi e racconti sul minimalismo quotidiano, sulle proprie esperienze e sensazioni, sulle proprie nevrosi che spesso non interessano a nessuno. I miei scrittori, invece, erano capaci di universalizzare e insieme sorprendere, di sperimentare stili inediti, accesi, non formulaici; di manifestare un vivace umorismo e un provocatorio distacco – peraltro intellettualmente ed eticamente impegnatissimo – dal meschino del mondo e dal proprio ‘self’». Con queste parole Silvana Cirillo ˗ docente di letteratura italiana contemporanea alla Sapienza di Roma, giornalista , critica letteraria ed esperta di comunicazione ˗ inaugura L’arte di scompigliar le carte, un collage di saggi che nasce dalle suggestioni provocate da scrittori che con stili, ambizioni, personalità e modalità diverse, hanno attraversato il Novecento scardinando le strutture letterarie e imponendo il proprio punto di vista sulla società, sull’arte, sulla letteratura, sul mondo. Dai futuristi ai surrealisti, agli espressionisti, sfilano in queste pagine autori che hanno fatto del gioco, dello sperimentalismo, della leggerezza, i loro cavalli di battaglia, i vessilli da contrapporre alla noia del Novecento e ai continui drammi e lutti che il ‘secolo breve’ ha prodotto. Il risultato è un mosaico eterogeneo che parla di letteratura, di avanguardie, di guerra e fascismo, di sperimentalismo linguistico e giornalismo. Ma con L’arte di scompigliar le carte Silvana Cirillo ci parla soprattutto di uomini e donne che, scompaginando il gioco letterario e in qualche modo creando un punto di vista critico che fosse diverso e in controtendenza rispetto alla cultura dominante del tempo, e togliendo “la corona al re per darla al cavaliere”, sono stati protagonisti assoluti del Novecento: secolo tragico e doloroso che ha visto, al contempo, il trionfo assoluto della risata beffarda del comico.     

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER