L’artista del coltello

L’artista del coltello
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Jim Francis – chi l’avrebbe mai detto? – sembra proprio un uomo nuovo. Chiunque lo conosca sin dalla sua vita precedente non scommetterebbe un cent sulla possibilità che un balordo come lui possa cambiare a cinquant’anni. Ma chi può dire di averlo conosciuto davvero, in fondo? Forse nemmeno Francis, qualche anno fa, avrebbe pensato di dare una svolta così profonda e radicale al suo modo d’essere. Niente più Leith, niente più pub pidocchiosi, compagnie tossiche, pinte esagerate e sbronze di violenza. No, niente di tutto ciò. È stato dentro quasi tutta la vita, una navetta dalla libertà al carcere: ha ucciso Francis, e sa come si sta al fresco. Ora vive a Santa Barbara, in California, dove ha sposato la splendida Melanie, e ha due figlie piccole di nome Grace e Eve, che sono tutta la sua vita. Sua moglie non ha neanche trent’anni, faceva la consulente artistica in carcere ed è lì che è scattata quella scintilla che un uomo come lui non avrebbe mai immaginato di poter sentire. Proprio questo incontro dà inizio alla sua nuova carriera, quella di artista. Usando un coltello, ma anche una vastissima gamma di altre lame molto meno convenzionali, dà sfogo alla violenza realizzando sculture di star col volto deturpato e rovinato: è il suo modo per incanalare la rabbia. Ha una vita nuova e una famiglia, proprio lui che di fronte ai legami ha sempre provato paura e quasi disgusto. Melanie, Grace ed Eve, le sue splendide donne. Nulla a che vedere coi due figli che se ne stanno in Scozia – quelli riconosciuti – per non parlare di quelli che con tutta probabilità durante la sua vita turbolenta ha lasciato sparsi qua e là. Non c’è nulla che lascia presagire un suo ritorno in patria, eppure qualcosa accade, e non si tratta di buone notizie. È la sorella Elspeth a chiamarlo (come avrà fatto a rintracciarlo Oltreoceano? si erano persi di vista dopo la morte della madre): suo figlio Sean è morto, sarebbe più facile elencare le pochissime sostanze di cui non era fatto che quelle che aveva assunto in dosi massicce. Francis torna a casa, da solo, lasciando la sua famiglia al caldo della California. Farà un po’ di domande in giro e le sue indagini senza la polìs, ma attenzione a non farlo arrabbiare: a Leith, Jim Francis è molto più noto come Begbie…

Dire che il nuovo romanzo di Irvine Welsh L’artista del coltello era attesissimo sarebbe riduttivo. Affermare che l’autore scozzese abbia deluso le grandissime aspettative probabilmente sarebbe eccessivo se non ingeneroso. Resta il fatto che il destino di Begbie è qualcosa di incredibilmente inaspettato: lui, Begbie, il più schizzato dei quattro folli amici di Leith, l’unico a non farsi di eroina, comincia un percorso di disintossicazione dalla violenza, la sua unica droga. Non contento, Welsh ci mette di mezzo l’arte, l’arte come terapia dell’anima, e questo particolare è come un ceffone delicato, che disorienta rispetto al degrado e alla miseria a cui ci ha abituato. Di sicuro qui siamo di fronte a un libro che fa storia a sé, quasi impossibile da collegare alla trilogia Skagboys-Trainspotting-Porno, un po’ come accaduto con il precedente Godetevi la corsa che poneva l’accenno esclusivamente sulla figura del tassista pornodivo Gas Terry. Welsh, che ci ha resi avvezzi a una narrazione frammentata in una miriade di punti di vista, qui adotta la terza persona e la focalizzazione esterna, con rari momenti in cui blocca l’azione per riannodare l’intreccio e intervenire con dei flashback. Detto del piacere che ci provoca l’idea di arte che Begbie ha, detto anche che la sua particolare forma di arte ben si intona con il nichilismo dell’autore, facciamo un po’ fatica a vedere il vecchio Franco alle prese con la precarietà della batteria del suo iPhone e la lettura di un kindle (che libro, se non Arancia meccanica di Burgess con il suo carico di ultraviolenza catartica?). Ma va bene così, i tempi sono cambiati e anche Welsh, forse, sta provando a cambiare.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER