L’assassinio di Florence Nightingale Shore

L’assassinio di Florence Nightingale Shore

Londra, 12 gennaio 1920. Florence Nightingale Shore, instancabile infermiera di guerra ormai meritatamente in pensione, in pelliccia e con un bagaglio ingombrante, si concede il lusso di un taxi per attraversare la città e raggiungere Victoria Station, in partenza per St Leonards. Lì, rivedrà la sua cara amica Rosa. È quasi una fuga ma, inaspettatamente, al binario nove, Florence vede andarle incontro Mabel che si offre per aiutarla a sistemarsi nello scompartimento. Il treno parte e Mabel resta, immobile, ad osservarla andar via. È l’ultima persona a vederla viva. Circa un mese prima Louisa Cannon è in giro per negozi, alla ricerca di un portafoglio pieno da portar via a qualche ignaro passante in cerca degli ultimi regali natalizi. A pesarle, oltre al freddo e al magro bottino, un incontro inaspettato. Non può evitare Jennie, sua vecchia amica, ma dopo le prime battute, tra loro sembra tornare l’antica confidenza. Sembra una vita fa. Troppo tempo è trascorso da quando era ancora una bambina. Ora è una giovane donna e lo zio Stephen è l’unico ad essersene accorto. Dopo la morte di suo padre, Stephen è l’unico uomo di casa e i suoi debiti vuole farli pagare a Louisa. Ma buttarla tra le braccia del primo uomo è davvero troppo: è ora di reagire. Magari anche di fuggire. Il treno per Hastings diventa il crocevia delle vite delle due donne. E, per uno scherzo del destino, scena del crimine…

Mettere insieme i diversi indizi e avventurarsi nella ricerca del colpevole è l’impegno che viene chiesto al lettore. Un impegno reso meno gravoso dall’abilità di Jessica Fellowes (nota come autrice di libri legati alla serie TV Downton Abbey) nel mescolare, con una scrittura scorrevole e vivace, realtà e finzione, storia e romanzo, fino all’atteso epilogo delle ultime pagine. Con stile realistico e ricco di dettagli, rivivono le atmosfere della Londra degli anni Venti. Una Londra che, con fatica, si sta riprendendo dalle atrocità della Grande Guerra, rivedendo l’assetto sociale e cercando nella ritrovata normalità anche sprazzi di felicità, e della bellezza perduta. Le feste lussuose quanto la vita quotidiana, la ricerca degli elementi probatori e gli interrogatori (tratti dagli articoli apparsi sulla stampa durante le indagini), le ambientazioni ed i personaggi sono attentamente curati, rendendo la lettura ancora più appassionante. La storia, infatti, si basa su un vero omicidio rimasto irrisolto. L’assassinio di Florence Nightingale Shore è il primo romanzo della serie I delitti di Mitford: sei gialli per altrettanti casi di omicidi senza colpevoli, che riusciranno a trovare una soluzione grazie all’intervento delle sei sorelle Mitford (una per ciascun romanzo), giovani note nel panorama sociale e politico del 1900 per la loro spregiudicatezza. In un romanzo intrigante, che lega giallo e storia, anche la questione femminile ha trovato il suo spazio.



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