L’equilibrio delle illusioni

L’equilibrio delle illusioni

Ogni mattina alle 8 Agnese Lorenz con la sua Porsche varca il cancello dell’azienda in cui svolge il ruolo di Direttore del Centro per le Energie Rinnovabili: calze velate, décolleté costose e raffinate dal tacco vertiginoso sono la sua divisa. Quella mattina il Presidente l’ha convocata nel suo ufficio: vuole affidarle un delicato compito di direzione dei lavori per la ristrutturazione del centro di proprietà dell’azienda a Erice, futuro luogo di accoglienza per bambini in attesa di adozione. Agnese pensa di seguire l’incarico, come sempre, dal suo ufficio di Torino con qualche sporadico sopralluogo, ma ben presto scopre di doversi trasferire per sei mesi in Sicilia per coordinare il tutto direttamente sul posto. Per lei è la fine: le sue abitudini, la sua routine e i suoi lussuosi rituali quotidiani saranno stravolti. E a lei non piacciono i cambiamenti. Rientra nel suo splendido loft, si stende sul letto, fa un bagno nella piscina interna della sua casa ma tutto ciò la aiuta ben poco a calmare i pensieri. Il risultato è la decisione di licenziarsi il giorno seguente, con l’impegno beninteso di concludere i lavori che ha in atto. Ma la musica la distrae, la rilassa e sulle note di Chopin suonate dal pianoforte decide di accettare, seppur a malincuore, l’incarico. Il viaggio Torino-Sicilia in aereo si rivela durissimo: arriva in ritardo in aeroporto e l’intero volo resta sulla pista ad aspettarla. Le viene assegnato un posto accanto a Adriano, un giovane bello e scanzonato dal look casual. A prima vista lui pensa di lei che sia l’incapace moglie di un vecchio politico grasso, la classica maleducata e mantenuta. Lei pensa che Adriano sia il solito cretino e imbecille, squattrinato e scansafatiche che sta facendo una vacanza a scrocco. Decidono di ignorarsi e provano entrambi a dormire per tutta la durata del volo. L’arrivo in aeroporto è caotico: l’ultima speranza di Agnese per arrendersi e rifiutare l’incarico è perdere le valige… ma niente, le sue Louis Vuitton arrivano sane e salve e così chiama un taxi che la accompagna al collegio di Maria-La pietà, un bellissimo edificio che ospita madri orfane o in difficoltà. Lei, laica e dallo spirito razionalista, viene accolta da Suor Maria Letizia, Generale dell’ordine delle suore Colleggine della Sacra Famiglia: Agnese trasuda intelligenza ma merita verità e rispetto…

La giornalista e conduttrice televisiva Antonella Frontani, dopo Tutto l’amore smarrito, invita tutti a guardarsi dentro e lasciare fuori quegli inganni che a volte prendono il sopravvento nella nostra vita, a gestire il proprio potere e le relazioni con gli altri. È attualissimo (e non solo perché ambientato al giorno d’oggi) L’equilibrio delle illusioni, si svolge nella piccola città di Erice, nella Sicilia nordoccidentale, fra Mazzara del Vallo e Trapani: un paese antico con gente felice, mare dal colore cangiante e il profumo degli agrumi che lo rendono il protagonista oltre che lo sfondo del romanzo. Agnese è una donna particolare, con sentimenti forti e ben rappresentati, che si nasconde dietro la donna in carriera per celare le sue paure e il suo doloroso passato. L’incontro fra lei con i tacchi a spillo anche sul cantiere, che ci ricorda un po' la protagonista de Il Diavolo veste Prada, e Adriano ‒ piacente architetto amante della natura e delle donne, che frequenta le donne come se passeggiasse senza curarsi della scia di dolore che questo può provocare ‒ non inizia col piede giusto, ma i due devono collaborare insieme per ricostruire una struttura per donne sole e in difficoltà: il progetto è fortemente voluto da Suor Maria Letizia, la vera protagonista della storia, una donna anziana sempre votata al bene altrui e con grande cultura non solo religiosa. Guarda il mondo e il mare dalla finestra del suo studio ma è tutt’altro che estranea al mondo, anzi nel mondo esercita un potere vero sul destino delle persone che incontra: un potere di cui si nota solo l’effetto positivo ma non la mano che li ha prodotti. La suora aiuta Agnese a liberarsi dal fardello che si porta dentro e che la costringe a vivere con una maschera e non essere sé stessa, mettendola davanti al suo passato che lei cerca di nascondere anche a se stessa. Agnese e Adriano, come ognuno di noi, a volte hanno l’illusione di aver raggiunto un equilibrio, ma basta poco a far tornare nella mente il passato… Riuscirà Agnese a giocare carte scoperte la sua partita a scacchi con Adriano?



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