L’estate degli inganni

L’estate degli inganni

Durante una vacanza in Israele con sua cognata e sua nipote, l’ex colonnello dei carabinieri del Nucleo Antiterrorismo Annibale Canessa viene avvicinato da uno degli agenti più importanti del Mossad, che gli consegna un plico confidenziale e che contiene un segreto nazionale italiano tra i più scottanti e scioccanti degli ultimi decenni, un segreto che coinvolge i vertici più alti dello Stato a comando negli anni Ottanta, i servizi segreti dell’epoca e tanti altri loschi individui che formavano l’intricato sottobosco di spie, segugi e informatori degli “anni di piombo”. Annibale Canessa, che si è ritirato a vita privata e si gode il suo rapporto sentimentale con una bella, ricca, giovane e intelligente ragazza della Milano “bene”, vice capocronista al “Corriere della Sera”, farebbe volentieri a meno di ributtarsi nella mischia. Ma la sua moralità, l’amore per il suo Paese, il grande senso di giustizia che lo contraddistinguono e l’infallibile fiuto da sbirro che non lo ha mai abbandonato non gli lasciano scampo e “Carrarmato Canessa” decide di ritornare in azione e investigare a tutto campo. Riportare alla luce segreti e intrighi sepolti, però, fa scendere sul piede di guerra anche quelle oscure presenze del passato che tanto si sono date da fare per insabbiare tutto e che a oggi hanno ancora moltissimo da perdere. Con tutti loro Annibale ingaggia una lotta senza esclusione di colpi. Una lotta che vede nuovi morti, nuovi feriti, killer spietati, imboscate, tentativi di rapimento e conflitti a fuoco in un susseguirsi di eventi che portano l’ex colonello a impegnarsi su due fronti paralleli e ugualmente importanti: garantire l’incolumità alle persone che ama e annientare tutti i nemici dello Stato…

Roberto Perrone non si risparmia e non risparmia i lettori confezionando un giallo che è anche un flashback su uno degli attentati più gravi e atroci degli anni Ottanta in Italia e per i quali ancora oggi, dopo decenni, i familiari e le vittime sopravvissute chiedono a gran voce che si faccia chiarezza e che si arrivi finalmente alla verità. Naturalmente l’autore scrive un bellissimo romanzo di fantapolitica miscelando a dovere fatti reali e avvenimenti fittizi e dove gli ingredienti per la suspense e l’azione più classica ci sono tutti: dai servizi segreti internazionali, agli aerei abbattuti sui cieli italiani, dai figli illegittimi di grandi dittatori e alle vendette trasversali, da potenti senza morale e scrupoli alle dinamiche di elezione e reggenza della politica contemporanea. L’estate degli inganni è un romanzo bellissimo che si divora pagina dopo pagina e che può avere un pubblico davvero trasversale perché racchiude in sé una spy story costruita con grande sapienza e allo stesso tempo scene di sesso e amore davvero audaci, inseguimenti e sparatorie da poliziesco classico e insieme pagine di grande riflessione morale e dove il protagonista sa investigare perché sa pensare e riflettere su ogni piccolo dettaglio oltre a sparare bene e muoversi nell’ombra. Un libro che non ha nulla da invidiare ai bestseller internazionali e che fa capire quanto bravura c’è nel panorama degli scrittori italiani.



0
 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER