L’Ordine dei Silenziosi

L’Ordine dei Silenziosi

Greta Santini è una ricercatrice in storia dell’arte, talmente legata al suo lavoro da accettare qualsiasi accordo pur di ricevere i finanziamenti necessari per continuare i suoi studi. Trascorrendo lunghi pomeriggi nell’abbazia di Chiaravalle ha fatto delle scoperte di alto valore e si spinge a chiedere il sostegno economico dell’amico Giorgio Mambrini, un avvocato che si occupa di opere d’arte e gestisce alcuni negozi di antiquariato. Quando decide di comunicare l’importanza delle proprie ricerche al suo finanziatore, Greta pensa di trascinare nella sua impresa anche un vecchio amico di liceo, Roberto Fredi, divenuto un broker finanziario di successo da cui si aspetta soprattutto un sostegno morale. I tre devono incontrarsi alla scala per la prima di un’opera di Wagner. Greta ha progettato di far seguire al teatro una piacevole chiacchierata, durante cui Fredi e Mambrini saranno messi a conoscenza dei risultati del suo lavoro, ma la ricercatrice non si presenta all’appuntamento. Quando alla fine dello spettacolo i due uomini chiedono al foyer principale se la loro amica ha lasciato un messaggio, vengono informati che il Capitano della Compagnia Monforte Gianluca Anesini li attende per far sapere loro che Greta potrebbe essere rimasta vittima di un tragico incidente. Forse qualcuno vuole la sua morte. Gli inquirenti e gli amici della ricercatrice non tarderanno a scoprire che i suoi studi presso l’abbazia di Chiaravalle si collegano con gli eventi avvenuti nel monastero a fine Settecento, quando durante la campagna d’Italia di Napoleone il Colonello Maubert De Chantier dell’esercito francese tradì il futuro imperatore per tornare a vestire gli abiti del monaco, portandosi dietro un grande segreto…

Manager aziendale di una multinazionale americana, con L’Ordine dei Silenziosi Antonio Di Salvo ha dato alle stampe il primo volume della trilogia Fulcrum, su cui sta lavorando da cinque anni. Il protagonista di queste opere è il Capitano Gianluca Anesini. Come sottolinea lo stesso autore nel sito dedicato alla sua attività letteraria, è un personaggio che “opera incessantemente al confine tra luci e ombre per prevalere su organizzazioni criminali articolate e sfuggenti”. È il ruolo che Anesini assume fin dalle prime pagine de L’Ordine dei Silenziosi, dove il lettore lo segue nella sua indagine tra passato e presente per svelare i misteriosi comportamenti degli indiziati e collegare le tessere di un complesso mosaico per comprendere chi si cela nell’oscurità. Quest’ultimo non ha scrupoli nel cercare di eliminare chiunque possa ostacolare il suo cammino. Ma al di là di un noir storico, dalla trama un po’ troppo articolata, l’opera affronta alcune tematiche importanti che interessano il mondo della politica internazionale. A iniziare dai precisi riferimenti al traffico di opere d’arte, che tra Oriente e Occidente finisce per collegarsi al commercio di armi e sostanze stupefacenti, di cui l’autore offre interessanti informazioni attraverso il proprietario del ristorante dove il protagonista si reca insieme al suo amico e collaboratore Nicola Testa, Capitano del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale. Il locale è in realtà una copertura per organizzare serate dedicate ad alte personalità a cui vengono sottratte con l’astuzia informazioni da vendere ai servizi segreti statunitensi. Da questo punto di vista l’opera di Antonio Di Salvo va al di là della letteratura di genere, sollevando importanti riflessioni su tematiche di scottante attualità. A L’Ordine dei Silenziosi è seguito il secondo romanzo Fulcrum, che prende il titolo dal nome della trilogia, dove un gruppo di ricercatori in ingegneria e fisica nucleare lavora per un’organizzazione internazionale, che si pone l’obiettivo di sottrarre fonti di energia ai Paesi dilaniati dalla guerra.



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