La famiglia Spellman

La famiglia Spellman
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 
Albert Spellman è un ex poliziotto della Buoncostume che in seguito ad una brutta caduta è costretto a lasciare l’amato lavoro. Incapace di svolgere un’attività diversa, inizia a collaborare con un collega in pensione che ha un’agenzia investigativa. Un giorno incontra Olivia Montgomery, ventunenne anche lei alle prese con un maldestro tentativo di appostamento. Il loro incontro-scontro (una ginocchiata di lei 'ben piazzata') è l’inizio di una bella quanto incredibile storia d’amore. In poco tempo Olivia diventa la signora Spellmann e alcune vicissitudini li portano ad aprire la Spellmann Investigations. Hanno tre figli: Isabel, David e Rae. Isabel (detta Izzy), l’io narrante, è una ragazza cresciuta in modo ‘particolare’, tra stranezze, tra sbronze, vandalismi, atti dimostrativi verso i suoi genitori e fidanzati di vario genere. David al contrario è un capolavoro di equilibrio: bello, colto, gentile, retto, rappresenta lo stereotipo della perfezione; incapace di insuccessi, bilancia la sregolatezza della sorella. Infine Rae, la più piccola, la ragazzina indomabile, una nel tempo libero si diletta a pedinare la gente e sperimentare nuovi metodi di sorveglianza. A completare il quadretto familiare Ray, il fratello di Albert, lo zio dei ragazzi, che di tanto in tanto sparisce senza lasciare traccia. Il vizio della bottiglia, quello del gioco e la propensione di Ray a cacciarsi nei guai costringono sempre tutta la famiglia Spellman a mettersi immediatamente sulle sue tracce ogni volta. Izzy sin dalla più tenera età collabora alle entrate finanziarie della famiglia dimostrando da subito le sue innate capacità, così come la piccola Rae. Nonostante i caratteri diametralmente opposti e la differenza di età le due sorelle si somigliano: stessa intelligenza furba e penetrante, stessa capacità di mettersi nei guai. David, al contrario, precoce quanto le sorelle se non di più, capisce che la sua vita sarà diversa e in breve tempo diventa un avvocato di successo. Peculiarità di ogni appartenente alla famiglia Spellman è la maniera non ortodossa di condurre qualsiasi rapporto sociale. Via libera quindi a interrogatori e pedinamenti ai danni di aspiranti fidanzati, a indagini patrimoniali che finiscono sempre per creare malintesi e spiacevoli fraintendimenti. Naturale avere in casa una vera e propria sala per gli interrogatori e dover firmare contratti con clausole terribili e penali atroci solo per avere in chiaro con i figli le regole e i comportamenti da seguire in casa e sul lavoro. Tutto questo non può che creare, attizzare e alimentare tensioni continue e discussioni surreali. Non è poi così facile nascondere qualcosa in una famiglia di investigatori privati…
Finalmente dopo tante proposte editoriali prive di originalità arriva una vera ventata di novità e freschezza. Questo libro riporta sugli scaffali delle librerie una commedia ironica e pungente, una storia divertente che non ha bisogno né della volgarità né della demenzialità per lasciare il sorriso sulle labbra per tutto il tempo della lettura. Un romanzo scritto bene, senza una parola né in più né in meno, scorrevole e scandito da capitoli tematici che oltre a dare ritmo alla narrazione né anticipano il contenuto dando al lettore un buon motivo per proseguire. A completare il quadro una trama serrata, densa di colpi di scena, un giallo dentro il giallo nel quale sin dalle prime pagine veniamo scaraventati senza tanti complimenti. Non è certo un caso che Lauren Weisberger, autrice de Il diavolo veste Prada, lo abbia definito "di gran lunga il libro più divertente degli ultimi anni". Brava Lisa Lutz che ci lascia innamorare di protagonisti e non, che ci fa scoprire le dinamiche di personaggi a trecentosessanta gradi e che riesce persino a convincerci che vivere e lavorare con gli Spellman non sarebbe una brutta esperienza nonostante… tutto.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER