La filosofia di John Lennon

La filosofia di John Lennon

Se si parla di John Lennon viene in mente Paul McCartney, e viceversa. È la storia di un’unione, di una separazione, di un dualismo, di una coppia, insomma, visitata con ogni evidenza dal genio, e per certi versi anche dalla sregolatezza: del resto comporre in due e cantare in due non deve essere stato affatto facile. Certo, di coppie di questo tipo nel mondo dell’arte della musica ce ne sono altre: Jagger e Richards, Rodgers e Hammerstein, in Italia Mogol e Battisti… Ma nel caso di Lennon e McCartney la situazione è completamente diversa, il metodo è diverso: talvolta uno scrive le parole perché ha già scritto la musica e l’altro aggiunge un bridge, un piccolo ritocco, ed è come se la magia sopita esplodesse. Si pensi, per converso, alle canzoni di Paul post-Beatles, senza le incursioni di Lennon, e a quelle di John orfane di McCartney: si percepisce infatti chiaramente una sintonia che rende inscindibile il contributo dell’uno da quello dell’altro…

Leonardo Vittorio Arena è autore di numerose pubblicazioni, tiene corsi di meditazione, è un concertista e docente presso l’Università di Urbino ‒ uno dei più prestigiosi atenei italiani ‒ di Storia della filosofia contemporanea e filosofie orientali. E la speculazione filosofica e la musica non mancano di connessioni sin dalla notte dei tempi: si pensi agli studi di Pitagora, che riuniva in sé tutte le sfumature dell’uomo di scienza e sapienza. I Beatles sono una tra le band, se non forse in assoluto la band, di maggior successo della musica leggera a livello internazionale: simboli di una generazione e delle sue istanze, quelle che si opponevano alla società patriarcale ritenuta ormai trapassata negli anni Sessanta del ventesimo secolo, i baronetti di Liverpool sono amati e conosciuti ancora oggi. Soprattutto John Lennon, quello da tanti ritenuto il più artista e intellettuale della compagine, anche per il suo chiaro attivismo civile, bruscamente interrotto dalla tragica e precoce fine: e nonostante il testo sia agilissimo Arena comunque riesce a realizzare un’esegesi ampia e davvero dettagliata sotto tutti i punti di vista, etico, sociale, culturale, artistico, poetico, politico, filosofico e non solo sia del John facente parte dei Beatles che del Lennon della fase successiva, quella che ha visto come sua principale ma non unica sodale la moglie, Yoko Ono.



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