La giostra dei fiori spezzati

La giostra dei fiori spezzati
Fumo e silenzio. Freddo e gelo. La neve si tinge di sangue sotto incessanti colpi di un coltello a squarciare il corpo di una donna. Intanto la pellagra sta distruggendo la città. Padova, 1888. A Borgo Portello, la pancia del diavolo, il quartiere più malfamato della città, le condizioni di miseria esasperano i cittadini. L’omicidio barbaro di una prostituta dà l’inizio alla caccia all’uomo. Le teorie di Cesare Lombroso riescono a spiegare il comportamento di un predatore così freddo e crudele? Per risolvere il caso, l’ispettore Pastrello ha bisogno di una mano. Anzi due: Giorgio Fanton, giornalista di cronaca giudiziaria, e Alexander Weisz, alienista esperto di follia umana. Una task-force al completo. Ma non sarà facile e, purtroppo, non sarà neanche l’unico omicidio. Le indagini partono da un elemento chiave: tutte le prostitute uccise hanno il nome di un fiore…
L’Angelo Sterminatore come Jack lo Squartatore? Questo romanzo è molto di più. Cattura fin dalle prime righe, coinvolge per la sua intensità, emoziona per il suo intreccio suggestivo, affascina per la capacità di far rivivere un’epoca attraverso vizi e amori, odori e sensazioni, trascina in un ritmo incessante, conquista per uno stile magnetico e pungente. I personaggi, tratteggiati magistralmente attraverso i dialoghi e i cambi di punti di vista, hanno uno spessore psicologico notevole: Weisz l’affascinante intellettuale con la debolezza per il laudano, Fanton il paladino della giustizia sociale con la passione per le prostitute. Una in particolare: Erendira la zingara, indomita e bella da mozzare il fiato, fondamentale nella risoluzione del caso e vitale nell’equilibrare un romanzo “al maschile”. Le fedeli e dettagliate descrizioni della situazione storica, economica e sociale del Veneto di fine Ottocento impreziosiscono il racconto senza mai appesantirlo. Le suggestioni dei classici del gotico, del feuilleton e del “nero” ottocentesco sono sapientemente elaborate in stile personalissimo dall’autore che si impone con originalità nel panorama della letteratura di genere italiana.

Leggi l'intervista a Matteo Strukul

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