La meretrice di Costanza

La meretrice di Costanza
Bella come una Madonna, erede di un ricco patrimonio, promessa sposa dell’altolocato magister Ruppertus Splendidus. Non c’è chi non riterrebbe Marie Schärer una delle ragazze più fortunate di Costanza. Ma la notte prima delle nozze alcuni uomini l’accusano di aver concesso loro i suoi favori in cambio di denaro e doni e Ruppertus non esita a farla trascinare in prigione, come prescrivono la legge della Chiesa e dell’imperatore nella Germania del 1410. In cella, gli stessi manigoldi che l’hanno denunciata la violentano e il giorno dopo il tribunale dei domenicani la condanna a essere fustigata e bandita dalla città. A trovarla quasi morta sul ciglio della strada è una prostituta ambulante che la fa curare. Agli occhi della gente timorata di Dio, però, Marie ormai vale meno della terra che calpesta coi piedi. Per sopravvivere non le resta che diventare meretrice. Quell’esistenza le fa orrore ma, più forte del disgusto, è il desiderio di farla pagare a chi l’ha infamata per rubarle tutto con una perfida macchinazione...
Iny Lorentz è il nom de plume di Iny Klocke ed Elmar Wohlrath, coniugi con la passione per la storia medievale che hanno scalato le classifiche con i loro best seller. Il primo è stato La meretrice di Costanza, trasposto nel TV movie La cortigiana, visto da milioni di telespettatori. L’affresco d’epoca restituisce plausibilmente il tempo del Concilio di Costanza: anni di ecclesiastici laidi e corrotti, di nobili in perpetua contesa, di soldataglia facile allo stupro, in cui una donna era alla mercé di un capriccio o un alito di vento, soprattutto quando portava cucite al vestito le bande gialle che denunciavano la sua professione di mercenaria del sesso. Lo stile crudo e le descrizioni stringate lasciano il compito di far rivivere un’epoca buia e spietata ai personaggi, in particolare alla protagonista, che crea un’immediata empatia con le sue vicissitudini e la sua volontà di rivalsa. E questa Marie, che da vittima si trasforma in vendicatrice inesorabile, si conquista a buon diritto un posto nella memoria.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER