La morte tra le righe

La morte tra le righe
“Mariona era lì. Bianca, bionda, carnosa e morta”. Joaquín Grau, procuratore di Barcellona nominato dal regime subito dopo la guerra civile, si trova per le mani una bella gatta da pelare: la regina dei salotti della città è passata a miglior vita in circostanze tutte da chiarire. Sente che gli avversari intorno si stanno facendo sempre più forti e determinati, e soprattutto non si fida di Goyanes, il commissario della Brigata Investigativa Criminale, che punta sull’ispettore Burgillos, mentre Grau impone che il caso sia affidato a Isidro Castro, uno dei migliori, se non il più valido, degli uomini della BIC. Castro però non sarà il solo a indagare: sarà affiancato da due donne, tra loro cugine, Ana e Beatriz, giornalista e filologa. Perché anche la verità va cercata “tra le righe”…
Ironico, divertente, con uno stile originale e chiaro, leggero e vivace, La morte tra le righe è un romanzo che si legge con grande piacere, scritto a quattro mani da Rosa Ribas e Sabine Hofmann. La prosa delle due autrici è gradevolissima, e arricchisce con una raffinatezza carica di suggestioni e di ricerca, apprezzabile tanto più perché sempre più rara in molti dei casi letterari più recenti, anche quelli di più chiara fama, una storia saldamente costruita, nella quale i personaggi, specialmente i due femminili principali, ma anche le voci delle “comparse”, per usare un paragone cinematografico, sono molto ben caratterizzati.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER