La pecora nera

La pecora nera

Yehoshua, orami cinquantenne, ricorda con sorprendente meticolosità la sua infanzia. Alla memoria riaffiora un’immagine netta: un locale vasto e con il soffitto alto, rischiarato da molte luci e colmo di gente. Una musica si dispiega nell’aria, mentre lui, Yehoshua, si vede sulle spalle di un omone barbuto. Quel luogo è la sinagoga di Bilgoraj, cittadina del distretto di Lublino, dove è nato; quel giorno si festeggia l'incoronazione di Nicola II, zar di tutte le Russie e re di Polonia, mentre l’uomo che lo tiene sulle spalle è Shmuel, l'assistente di suo nonno, il rabbino della città. È la prima immagine di una lunga serie: Yehoshua rievoca le solenni preghiere del padre, nonché di quella Torah che tanto segna la famiglia di appartenenza, nutrendo però un gran desiderio di fuga, anelando così ai pascoli, ai cavalli, ai giochi nei campi con i coetanei, perché alle letture della Bibbia preferisce di gran lunga le storie di ladri, briganti, soldati e vagabondi…

Il celebre autore de La famiglia Karnowski con l’incisività di un tenace incisore riesce a far sbalzare dalle pagine di carta personaggi, città, situazioni, famiglie, mestieri di un mondo che sarebbe stato spazzato via dalla furia nazista, senza indulgere nella nostalgia melensa, ma dando corpo da una letteratura particolarissima, definibile come una sorta di “poetica della testimonianza”. Sullo sfondo di questo esercizio di questa “archivistica psicologica” Salinger si diverte a calare gli insegnamenti talmudici nella vita quotidiana, nella implicita convinzione che la spiritualità autentica non è una forma di alienazione ma è perfettamente calata nella realtà, assurgendone a guida granitica, che sopravvive all’avvicendarsi dei maestri. Nessuna sbavatura retorica sembra affettare questo intrigante affresco della memoria di stile ebraico che nella raffigurazione dei nonni del protagonista evoca le atmosfere dei quadretti di certa bassa padana immortalati dal nostrano Guccini.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER