La regina dei castelli di carta

La regina dei castelli di carta

Lisbeth Salander, la hacker che ha sconvolto la Svezia con i suoi presunti omicidi, attende di riscattarsi e di provare la sua innocenza davanti a un tribunale. Sarà l'amico Mikael Blomkvist, giornalista d'inchiesta della rivista Millennium, a organizzare il piano perfetto e a tentare di smascherare attraverso le sue indagini poco ortodosse la congiura ai danni della giovane. Nella vicenda senza un attimo di respiro saranno coinvolti i massimi gradi politico-amministrativi del paese, i servizi segreti, numerose spie, pirati informatici e una girandola di personaggi minori che andranno ad alimentare il ritmo vorticoso dell'intreccio. Riuscirà la misteriosa e impenetrabile Salander a trovare una via d'uscita dall'incubo del suo passato?

Il terzo ed ultimo episodio della serie che ha tenuto svegli migliaia di lettori in tutto il mondo risponde in modo magistrale a tutti gli interrogativi che Stieg Larsson aveva lasciato in sospeso nei volumi precedenti. La trama serrata ci tiene letteralmente attaccati alle più di 800 pagine del romanzo, che scorre senza intoppi. Attraverso colpi di scena, inseguimenti frenetici e altri classici topoi del thriller vengono scandagliate alla perfezione le anime dei personaggi di cui ci difficilmente ci dimenticheremo. Sono proprio questi lunghi spazi narrativi dedicati all'introspezione che costituiscono il plus di questo romanzo. Lo scontro con le scelte etiche, la non accettazione di alcun tipo di compromesso in nome della giustizia, un'analisi tagliente e senza peli sulla lingua della condizione della donna nella società contemporanea fanno di questo libro un romanzo pieno di vita e positività civile. Il testamento postumo dell'ormai riconosciuto maestro del giallo svedese ci fa divertire e nel contempo aumenta il nostro senso civico.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER