La scelta di Sudabeh

La scelta di Sudabeh

“Lo ami sul serio?”. È la domanda che Mahbubeh rivolge a sua nipote Sudabeh. La giovane infatti si è innamorata di un ragazzo non benestante come lei, percepito quindi come culturalmente e socialmente “inferiore” dai suoi genitori. La sua infatti è una famiglia “bene” dell’Iran post rivoluzione e come tale per lei ha in mente un futuro di tutt’altro genere. Un matrimonio, sì, ma con una persona di alto rango. Sudabeh è testarda e non riesce proprio a concepire come possano loro ostacolare i suoi sentimenti: “Non sono una di quelle fanciulle dell’harem di cent’anni fa, che firmavano il contratto di nozze con l’impronta del dito, quell’epoca è finita”, ribadisce a sua madre. Insistere è come scontrarsi con un muro di gomma ma Sudabeh è testarda, non demorde. È proprio tale e quale sua zia Mahbubeh, stesso carattere, stesse fattezze in età giovanile. È lei che allora le si rivolge, cercando di capire se quello che ha in testa è proprio davvero ciò che vuole per la sua vita e se della persona in questione è realmente innamorata. Perché anche Mahbubeh in un’altra epoca si scontrò con la sua famiglia proprio per un amore da loro ostacolato e non voluto. Ora vive con la famiglia di Sudabeh, sola, senza figli. Tra le sue cose c’è un bauletto chiuso a chiave che nessuno è mai riuscito a aprire. Conserva dei segreti sconosciuti. Solo ora Mahbubeh è pronta a rivelarli alla nipote e a raccontarle finalmente da principio la sua storia, lei, promessa in sposa a un noto politico, che rifiutò il matrimonio per un amore che le costò davvero caro…

È una storia nella storia. Un salto avanti e indietro nel tempo, in un Iran pre e post rivoluzione. Nel suo Paese d’origine questo libro è giunto alla 56esima edizione vendendo milioni di copie, un enorme successo che l’ha reso uno dei più letti della letteratura persiana contemporanea. A portarlo nel nostro Paese Francesco Brioschi Editore, che con questo volume ha inaugurato la collana “Gli altri”, dedicata proprio a raccontare diverse culture e diversi Paesi, tutti quegli “altri” che ci circondano e che purtroppo non riusciamo mai a conoscere fino in fondo. E cosa sono i libri se non grandi occasioni per scoprire mondi diversi e tuffarci in culture apparentemente lontane? La scelta di Sudabeh è sicuramente un bel viaggio in un pezzo di storia importante del Medio Oriente. Perché questo libro non è solamente un’appassionante saga familiare, una commovente storia d’amore ma anche una bella opportunità per capire davvero importanti avvenimenti che hanno segnato in modo indelebile il Novecento. La condizione sociale delle donne in Iran, le loro libertà condizionate e l’impossibilità di scegliere fino in fondo il proprio destino sono i temi che emergono nel fluire del romanzo. Il tutto descritto attraverso una scrittura semplice e dalla vocazione popolare, senza fronzoli e a volte fin troppo secca, ma che non rinuncia a far emozionare il lettore.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER