La Toscana dal bosco alla cucina

La Toscana dal bosco alla cucina
La Toscana è una regione molto ricca, sul suo territorio si estendono ombrosi boschi popolati da una variegata fauna e da una rigogliosa flora: boschi di querce, abetaie, pinete e faggete la rendono una terra gravida di frutti prelibati. Re indiscusso del bosco è sicuramente il boletus, comunemente conosciuto con il nome di porcino, che cresce nelle sue diverse specie nei differenti habitat. Non è difficile imbattersi in esemplari con il cappello più chiaro, quasi bianco, dall’aspetto tozzo, propri delle faggete o in quelli più scuri sotto le querce. Ma i porcini si possono rinvenire anche fra piante di mirtillo e corbezzolo o nella macchia mediterranea. E i funghi toscani prelibati sono anche altri: l’amanita caesarea, il craterellus cornucopioides, il lactarius deliciosus non hanno niente da invidiare al più blasonato “cugino”. E poi il tuber nigrum, il artufo nero, quello bianco e il tartufo marzuolo, piccoli tesori in cui non raramente ci si può imbattere…
Piccola e preziosa guida quella proposta da Andrea Gamannossi, autore perlopiù di romanzi e racconti noir, che mai fa mancare nei suoi libri l’attenzione per la buona tavola. In questo delizioso manuale descrive come riconoscere, raccogliere e conservare i funghi e gli altri prodotti del bosco e del sottobosco e propone ricette originali, dall’antipasto al dolce, per esaltare le specifiche caratteristiche di questi preziosi frutti. L’amore che i suoi genitori gli hanno trasmesso per i doni della natura traspare da questo incantevole libriccino, preziosamente illustrato, che non ha la pretesa di essere esaustivo ma sicuramente ha il pregio di avvicinare il lettore alla bellezza che ci circonda.

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