La variante del pollo

La variante del pollo
“Perché il pollo ha attraversato la strada?”. La domanda, lecita, che attanaglia da sempre gli automobilisti, non aveva finora trovato risposta. Ma ora arrivano ben 32 possibili spiegazioni, ognuna racchiusa in un microracconto composto seguendo lo stile di altrettanti celebri scrittori italiani. Il pollo, riepilogando, si trova di fronte a scelte diverse, davanti a bivi che portano a strade nuove, a volte per necessità, altre per amore, altre ancora semplicemente perché così gli va. E allora ecco Egidio, il giovane pollo “di Carlo Lucarelli”, che riesce a scappare dalle ruote del camionista Gionata. Una sorte più 'esistenziale' attende invece il pollo “di Fabio Volo”, che proprio prima del suo potenziale attraversamento insieme alla gallina Costanza capisce che non è la strada a dover avvicinarsi, ma che il primo passo spetta proprio a lui. Più fortunato ancora Renzo, il pollo (ovviamente) “di Alessandro Manzoni”, che per andare alla ricerca della sua gallina Lucia è anche pronto a diventare pasto degli automobilisti affamati. La sua salvezza è Ferrante Borromeo, autista di una panda e dichiaratamente vegetariano...
Ne La variante del pollo (eloquente sottotitolo Come fare bella figura senza aver mai letto un libro) Renato de Rosa propone trentadue esercizi di stile che altro non sono che parodie degli scrittori citati. La vena giallistica di Giorgio Faletti, la linea romantico-adolescenziale di Federico Moccia, il tono criptico ed esistenziale di Fabio Volo. Notevoli le versioni di classici come Edmondo De Amicis e Leonardo Sciascia, intramontabili quanto complessi. E poi Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Alessandro Bergonzoni, Stefano Benni, Edmondo Berselli, Enzo Biagi, Roberto Calasso, Italo Calvino, Andrea Camilleri, Umberto Eco, Dario Fo, Oriana Fallaci, Carlo Emilio Gadda, Claudio Magris, Pierluigi Odifreddi, Andrea Pinketts, Melissa P., Gianni Rodari, Emilio Salgari, Antonio Tabucchi, Susanna Tamaro, Tiziano Terzani, Marco Travaglio, Bruno Vespa. Incuriosisce, questo libro che l’autore stesso non definisce un vero e proprio manuale, piuttosto un testo che con grande ironia ma anche grandi competenza e originalità nello stile avvicina ai libri chi è poco incline a sfogliare pagine. Lo fa con il sorriso e con un umorismo che per fortuna non scade mai nell’ovvio, ma si sforza invece con successo di trovare spunti diversi per ogni frammento. Sempre sul filo della surrealtà, La variante del pollo mostra una scrittura scorrevole, divertente e a tratti pungente. Interessante la struttura che l’autore ha scelto per il testo. Prima di ogni racconto, ci propone poche righe di descrizione – rigorosamente parodiata – dello scrittore del quale si imiterà lo stile e l'approccio, poi prosegue con l’osservazione fondamentale che ci farà fare bella figura senza aver mai letto un libro, appunto, per arrivare poi alla conclusione con la storia del pollo, surreale e sempre divertente. Questo di De Rosa è un testo che sa ingraziarsi il lettore arguto, pronto a carpire ogni sfumatura dell’ironia e della satira di cui le pagine sono ricche. Non ci si annoia con la vita del pollo, questo è garantito.

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