La variante di Lüneburg

La variante di Lüneburg
Dieter Frisch viene trovato morto a Vienna, all’interno del giardino privato della sua villa. A causa di un colpo di pistola sparato da brevissima distanza il noto imprenditore lascia una vita di successi, una famiglia di quattro figli, una moglie e pure un amante. Dietro alla facciata devota agli affari si cela la passione per gli scacchi. Nelle trasferte tra Vienna e Monaco (città dove svolge il suo lavoro), l’imprenditore passa il tempo giocando senza sosta con il suo amico Baum. Nell’ultima traversata prima del decesso i due si imbattono in uno strano personaggio che sembra conoscere una variante giocata dallo stesso Frisch. Il personaggio inizia a snocciolare varianti e percorsi trasversali, critica il gioco e per questo guadagna la stima dei due compagni. Il giovane Mayer coglie così l’occasione per raccontare la sua storia, che coinvolgerà la sua passione per gli scacchi, lo stesso Dieter, la Vienna nazista e la mistica che il grande mistero degli scacchi tramanda da secoli...
L’esordio di Paolo Maurensig condensa in poco più di 150 pagine tre storie avvincenti e misteriose, tutte legate indissolubilmente dall’amore per il gioco più antico del mondo. Una Mille e una notte mitteleuropea rimescolata in tre ‘racconti nel racconto’, con personaggi che ricordano la narrativa e le atmosfere di Zweig (immortalate sul grande schermo dal Kubrick di "Eyes Wide Shut"). Anche per chi non conosce le regole del gioco degli scacchi è bello perdersi nella descrizione dell’ossessione e della maniacalità di un mondo parallelo che parla della lotta per la sopravvivenza (narrata abilmente nel finale), di una dedizione assoluta che si avvicina alle pratiche di meditazione orientali e che in fondo è un pretesto per indagare la psicologia della lotta. L’autore costruisce uno schema narrativo senza sbavature, ci tiene ancorati alle pagine e come un abile maestro ci conduce ad un finale al cardiopalma. Sintetico ma essenziale, questo romanzo dà scacco matto a buona parte della letteratura italiana degli ultimi decenni.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER