La vita erotica dei superuomini

La vita erotica dei superuomini
Maggio 2005. Reed Richards, ex leader dei Fantastici Quattro col nome di battaglia di Mister Fantastic, è ormai un uomo di mezza età, e soprattutto un eroe in pensione: riesce ad allungare e deformare il suo corpo solo a prezzo di lancinanti dolori, ma lo farebbe comunque se solo servisse a qualcosa (“Posso allungare gambe e braccia, posso ancora allungarmi, ma non so più in direzione di cosa”). Certo, le facoltà intellettive che lo hanno reso uno degli scienziati più brillanti del suo tempo sono intatte, ma non altrettanto la sua vita privata: il figlio Franklin – un sex symbol ambientalista amato dal pubblico di tutto il mondo – è sempre in giro a difendere qualche causa nobile e non ha tempo per lui, la moglie è diventata davvero una donna invisibile, ma stavolta non per i supercriminali, per lui... dopo il divorzio. Così questo Mister non più tanto Fantastic trascina la vita tra noiose conferenze, consulenze ai massimi livelli, giornate passate in ufficio, accudito dalla solerte segretaria anoressica Annabel, a leggere sul web notizie inquietanti come quella sul recente efferato omicidio di Batman. Durante una lezione tenuta alla NASA a una classe di aspiranti astronauti, Reed conosce la giovanissima, atletica Elaine, e ne rimane stregato. La invita a cena, se la porta a letto, cerca di entrare nella sua vita ma lei lo tiene a distanza, sembra considerarlo soltanto una bella avventura, cerca di mantenere la relazione su un piano squisitamente sessuale. E l'uomo maturo, l'eroe ammirato da tutti, l'intellettuale famoso perde completamente la testa...
Il fumetto supereroistico americano è uno dei tòpoi della cultura pop, e per questo è tradizionalmente inviso all'intellighenzia nostrana, che ha sempre tifato con ottusa ferocia per la categoria editoriale immaginaria del 'fumetto d'autore' (come se la forma letteraria nota come graphic novel costituisse di per sé un bollino di qualità rispetto alla lunga serialità). Marco Mancassola – uno dei talenti letterari più cristallini del nostro panorama editoriale – ha sempre dimostrato di fregarsene del galateo del perfetto scrittore italiano, e con questo monumentale romanzo non si smentisce. Se il Watchmen di Alan Moore aveva per la prima volta demistificato e contestualizzato storicamente la figura per così dire 'pubblica' del supereroe, questo insolito crossover (perché di questo si tratta in linguaggio tecnico, dato che gli eroi protagonisti sono equamente distribuiti tra Marvel e DC) intitolato paradigmaticamente La vita erotica dei superuomini punta lo sguardo sulla corporeità, sulle carni e sui cuori di questi super umani (nel senso etimologico di più umani dell'umano). In una atmosfera di fine imminente (vissuta dai protagonisti forse più come anelito di autodistruzione e liberazione più che come angoscia e minaccia) Mister Fantastic, Batman, Mystique si innamorano ancora per l'ultima volta, dimostrano di sapere ancora attingere alle loro energie erotiche – nel senso lato di eros – alle quali allude il titolo, ognuno a suo modo. L'autore esplora il lato quotidiano del mito – solo in apparenza un paradosso – alla ricerca della decadenza, della debolezza, della perversione, persino della morte. E sembra dirci: attenzione, non c'è essere più vulnerabile di un supposto invulnerabile.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER